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12/06/2021

La città che verrà tra ritardi e bandi in itinere

QN - Il Resto del Carlino

SENIGALLIA La spiaggia di velluto pronta alla ripartenza, si lavora sul bando di gestione dell'impianto sportivo Ponte Rosso e su quello della Rotonda al mare. Ma slitta ancora la firma sulle chiusure dei bar degli stabilimenti anche se, si va verso una concessione. L'Amministrazione è al lavoro per concedere in concessione l'impianto sportivo Ponte Rosso, il bando era atteso nei mesi scorsi ma è ancora in fase di esecuzione. Un progetto era stato finanziato da una cordata d'imprenditori locali con il supporto del Campione del Mondo Gianluca Zambrotta. L'idea era quella di trasformare l'ex Circolo Tennis Cremonini in un centro Padel con la possibilità d'includere all'interno attività per famiglie con bambini. Dopo l'incontro con l'Amministrazione, a cui ha partecipato anche Zambrotta, nessuna risposta, solo un'attesa prolungata che presto potrebbe terminare. Tra i bandi attesi c'è anche quello che riguarda la gestione della Rotonda a Mare, un contenitore di eventi con la possibilità di effettuare un servizio di ristorazione: «Il Comune continuerà a poter utilizzare la Rotonda - spiega Massimo Olivetti, sindaco - stiamo cercando di trovare una soluzione e il bando è in fase di formazione, così come quello che riguarda la gestione dell'impianto di Ponte Rosso, che sarà dato in concessione, non sappiamo ancora per quanti anni, ma quello che è certo è che l'investimento che andrà fatto è grande». Al palo ci sono anche altri progetti come la realizzazione della rotatoria nell'ex curva della Penna, un progetto messo a punto per cercare di snellire le code che si formano a causa delle lunghe attese dovute ai quattro semafori che si alternano singolarmente. In attesa di partire c'è anche il restyling della passerella panoramica della darsena turistica: i lavori erano stati deliberati dalla Giunta e la partenza era prevista per l'inizio dell'estate, ma ancora resta tutto fermo. Bisognerà attendere anche per la consegna del Ponte 2 giugno, che al momento è stata fissata per il 18 giugno, ma fino a questo momento le dead line non sono mai state rispettate: «Il ponte è della Regione, noi non ne siamo ancora entrati in possesso - spiega il sindaco - al momento ci è stata concessa la possibilità di un passaggio pedonale, in attesa che i lavori siano terminati, ma non i è ancora stata fornita una data riguardo alla consegna del manufatto». Una consegna inizialmente prevista per Natale, ma poi prorogata a causa degli ordigni bellici della seconda guerra mondiale rinvenuti sul ponte, poi le previsioni erano per il mese di marzo, ma sono state prorogate per terminare rifiniture e allestimenti. È slittata ancora la firma all'ordinanza che prevede le chiusure dei bar sulla spiaggia alle 21. «L'ordinanza sarà firmata a breve, l'indicazione di massima è la stessa, concedere tre deroghe ogni mese, ma non sono escluse delle modifiche» - conclude il sindaco Le associazioni di categoria, durante l'incontro di lunedì, avevano chiesto la possibilità di portare le deroghe da 10 a 24, in modo da poter garantire l'apertura prolungata durante il week-end. In caso contrario, gli operatori hanno già annunciato battaglia e sono molti quelli che hanno già dichiarato che resteranno aperti. Una situazione difficile da gestire anche per le forze dell'ordine che dovranno effettuare controlli riguardo a chiusure a macchia di leopardo. Silvia Santarelli