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08/12/2018

La Cisl: «Maggiore tutela per aziende e lavoratori»

QN - La Nazione

SINDACATO FABIO CARRUALE, RESPONSABILE TERRITORIALE FILCA HA ESPRESSO PREOCCUPAZIONE
«PIÙ tutela per le imprese del territorio». Anche Filca Cisl Grosseto si unisce al grido di allarme delle associazioni di categoria, chiedendo una maggiore tutela sulle gare d'appalto a favore dei lavoratori delle piccole e medie imprese del territorio. Dopo gli «attacchi» di Ance, Confartigianato e Cna, che nei giorni scorsi avevano «tirato per la giacca» il Comune di Grosseto, reo di non coinvolgere abbastanza le ditte locali negli appalti pubblici, anche la Cisl ha voluto dire la sua sulla vicenda che sta tenendo banco da giorni. «Sono anni che ci battiamo - spiega Fabio Carruale, responsabile territoriale Filca Cisl Grosseto - per tutelare le imprese locali. Condividiamo le preoccupazioni nel chiedere una modifica delle regole per non svantaggiare troppo le imprese del territorio. In particolare per tutte quelle gare con piccoli importi vinte da imprese che vengono da fuori regione e che costringono poi le ditte locali ad andare in subappalto». Anche i sindacati in pratica sono scesi in campo per chiedere maggiori tutele nei confronti delle imprese della Maremma che si trovano spesso in situazioni di svantaggio, non potendo partecipare alle procedure. «Questo perché le medie e soprattutto le piccole imprese della provincia di Grosseto non sono messe in condizione di partecipare alle gare - afferma Carruale, il quale chiede maggiore protezione anche per i tanti lavoratori del settore -. Dobbiamo per questo tutelare principalmente i lavoratori che, anche per colpa di questo meccanismo, sono sempre più a rischio. La modifica del Governo al Codice appalti, ad esempio, è sbagliata: aumentare a 2,5 milioni di euro la procedura negoziata senza bando, che quindi interesserebbe il 90% delle gare, è un incentivo alla corruzione e alla mancanza di trasparenza del mercato». La Filca Cisl di Grosseto si è resa disponibile a partecipare ad iniziative che possano servire a far ripartire il settore nella provincia di Grosseto. «Chiediamo al Comune di Grosseto - conclude Carruale - di applicare i meccanismi consentiti dalle norme e dal codice degli appalti per dare la possibilità alle imprese del territorio di partecipare al bando. Chiediamo anche di prevedere nel capitolato l'applicazione dei contratti collettivi nazionali firmati dalle associazioni sindacali e datoriali più rappresentative».