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12/10/2021

La chiamano “social-agorà” ma nessuno oggi vuole utilizzarla

Il Tirreno - Matteo Scardigli

La struttura in piazza della Repubblica senza un gestore Donati: «Faremo un nuovo bando a primavera». il caso La chiamano "social-agorà" ma nessuno oggi vuole utilizzarla La struttura in piazza della Repubblica senza un gestore Donati: «Faremo un nuovo bando a primavera». il caso
Matteo ScardigliROSIGNANO. La Social Agorà in piazza della Repubblica rimarrà senza un gestore almeno fino a primavera 2022. Il bando per l'assegnazione della struttura fissava al 28 giugno scorso il termine ultimo per la presentazione delle offerte, ma di offerte neanche l'ombra. La burocrazia però ha preteso comunque altri 60 giorni per la presentazione di eventuali ricorsi, e adesso la giunta Donati prende ancora tempo.La scorsa settimana il primo cittadino e gli assessori Alice Prinetti e Beniamino Franceschini esponevano ai cittadini i risultati del percorso di partecipazione che l'amministrazione, con la collaborazione del Nuovo Incubatore di Rosignano, aveva realizzato nel mese di febbraio prima delle chiusure dovute alla pandemia. Il nuovo bando sarebbe stato dunque ripensato per una concessione più breve dei 12 anni inizialmente previsti, con assegnazione in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa a un singolo gestore o a una cordata di imprese, anche in collaborazione con soggetti del Terzo Settore.In particolare, sottolineava la giunta, sarebbero state previste premialità per le migliori idee e iniziative destinate a rivitalizzare il loggiato. «Stiamo facendo un riscontro con vari soggetti per capire quali sono gli elementi che possono incentivarli a partecipare a una concessione a lungo termine. Stiamo facendo un'indagine di mercato», spiega oggi Donati, che poi precisa: «La durata dell'assegnazione sarà direttamente proporzionale all'impegno del soggetto aggiudicatario. Si parte da 10 anni ma niente vieta, a parità di condizioni, di premiare un progetto di durata più breve ma più solido e maggiormente in grado di rispondere al piano di riqualificazione e ri-socializzazione della piazza, che in questi mesi estivi ha visto una grande affluenza e partecipazione dei cittadini; e che non è più solo una "grande rotatoria"». Insomma, l'obiettivo di riqualificare quest'area del paese non cambia prospettva.Il sindaco poi motiva così il fallimento della precedente iniziativa di assegnazione: «Il bando era stato fatto ad avvenuta consegna della struttura, in un momento in cui magari il Covid ha destato qualche preoccupazione in più nei potenziali investitori. Oggi la situazione si sta normalizzando». Nel frattempo il loggiato in piazza della Repubblica è stato "adottato" - tra gli altri - dagli scout, che ne avevano fatto un punto di ritrovo pre-gita, e dal coro parrocchiale come teatro all'aperto per le prove. Funzioni, in linea di massima, coerenti con le intenzioni della giunta e ribadite dall'assessora Prinetti: «Vogliamo fare della Social Agorà il centro di aggregazione di Rosignano, con somministrazione ed eventi ma sempre nel rispetto delle linee guida progettuali che connettono l'area (l'edificio, il loggiato e i 40 metri di suolo pubblico; ndc) con la piazza e al resto delle attività che si svolgono nella zona circostante. Dovremo solo ricalibrare il bando sulla base dei suggerimenti ricevuti».«Interesse e potenzialità ci sono», riassume infine Donati, che in quanto ai tempi conclude: «Vediamo di riuscire a pubblicare l'avviso per l'assegnazione della struttura entro fine anno». Poi, di nuovo, bisognerà aspettare altri due mesi. © RIPRODUZIONE RISERVATA