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11/03/2021

La Casetta Pulledrari è pronta ma manca chi la gestisce

Il Tirreno - Carlo Bardini

Cinque anni di chiusura e una serie di lavori, ma il bando sul rifugio non esce Vivarelli (Partito indipendentista) presenta un esposto alla Corte dei conti MARESCA La Casetta Pulledrari è pronta ma manca chi la gestisce Cinque anni di chiusura e una serie di lavori, ma il bando sul rifugio non esce Vivarelli (Partito indipendentista) presenta un esposto alla Corte dei conti MARESCA
Carlo BardiniMaresca. L'intenzione dell'Unione dei comuni Appennino Pistoiese è quella di far uscire entro l'anno il nuovo bando per l'individuazione di un soggetto gestore per la conduzione del rifugio della Casetta Pulledrari, che si trova nella Foresta del Teso sopra Maresca. Sono più di cinque anni che la struttura non è aperta e nel passato rappresentava un punto turistico fondamentale soprattutto d'estate. «Alcuni anni fa - spiega Luca Marmo, presidente dell'ente sovracomunale - il bene era oggetto di un contenzioso che poi intorno al 2018 fu risolto e la struttura tornò in nostro possesso. Inizialmente abbiamo dato incaricato un tecnico di fare una ricognizione del bene e dell'esterno per capire esattamente la situazione in cui si trovava il rifugio, con lo scopo ulteriore di risolvere gli eventuali problemi. Dopodiché abbiamo operato la rimozione di alcune parti ed una ripulitura dell'area». Poi l'Unione dei comuni ha partecipato al bando della Regione "Fondo per la montagna" e, avendolo vinto, si è trovata nella condizione di poter gestire 200mila euro. «Con questa cifra - aggiunge Marmo - in accordo con i tre Comuni che fanno parte dell'ente, ci siamo occupati di fare un rafforzamento della rete di sentieri e provvederemo a mettere le colonnine per la ricarica delle bike, le biciclette elettriche, più altri interventi. In questo ambito la Casetta dei Pulledrari rappresenterebbe un luogo di riferimento in cui sviluppare un polo di servizi». A questo punto mancherebbe solo un soggetto in grado di gestire questo rifugio e renderlo fruibile al livello turistico. «Siamo proprio a questo punto - conclude Marmo - ed i tecnici stanno lavorando alla redazione del bando. Purtroppo, però, per problemi vari, è difficile dare un'indicazione temporale su quando uscirà il bando. Contiamo che possa essere pronto nel minor tempo possibile».Una risposta che viene confermata anche dal tecnico Francesco Benesperi, responsabile settore forestazione e risorse umane dell'Unione dei comuni: «In passato abbiamo fato anche una manifestazione di interesse e devo dire con un buon riscontro. Adesso la pandemia ha rallentato il ritmo del nostro lavoro e coesistono altri intoppi che che per il momento impediscono di dare una tempistica sicura, ma il nostro obiettivo è quello di far uscire il bando entro l'anno». Sulla chiusura della Casetta Pulledrari e sulla necessità di un bando è intervenuto anche ilo capogruppo di minoranza Carlo Vivarelli (Partito indipendentista toscano): «Il bando riguardo l'assegnazione del rifugio della Casetta de' Pulledrari di Maresca è stato più volte promesso dal sindaco di San Marcello Piteglio e presidente dell'Unione dei comuni, anche in consiglio comunale. Ho inviato un esposto alla Corte dei conti - scrive Vivarelli - affinché indaghi sulla mancanza della scrittura del bando, che a mio avviso è un danno alle casse pubbliche e alla comunità di Maresca, In attesa di una compiuta indagine, ho inviato un'interpellanza, l'ennesima, al consiglio comunale affinché ci si dica finalmente la verità sulla Casetta dè Pulledrari e una data certa riguardo l'emissione del bando». --© RIPRODUZIONE RISERVATA