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16/10/2019

La casa di riposo accoglie altri ospiti Parte la gara d’appalto per i servizi

Corriere Adriatico

Passeranno da 18 a 40. Il contratto avrà una durata triennale per un canone complessivo di 3,8 milioni
IL BANDO
SANT'ELPIDIO A MARE È partita la gara d'appalto per la gestione della casa di riposo ubicata a Palazzo Montalto Nannerini. L'amministrazione comunale elpidiense ha affidato alla Stazione unica appaltante della provincia di Fermo il bando, che scadrà il 18 novembre prossimo, per i servizi alberghieri, socioassistenziali ed infermieristici per gli ospiti della residenza protetta. La durata del contratto sarà triennale, per un canone complessivo di 3,8 milioni di euro, a partire dall'inizio del 2020, con la possibilità di rinnovare alla scadenza per un altro biennio e l'impegno, per la società che si aggiudicherà la gara, di riassorbire il personale attualmente in servizio nella struttura.
La storia
La casa di riposo, aperta all'inizio del 2019 e formalmente inaugurata lo scorso marzo, ha da subito accolto i 18 ospiti che soggiornavano nella precedente residenza di via Cunicchio. Ad agosto, dopo un'interlocuzione serrata tra Comune e Regione Marche, ha ottenuto l'accreditamento a 40 posti letto, quindi accoglierà presto ulteriori ospiti per andare a pieno regime. I lavori hanno richiesto un investimento da 1,6 milioni di euro, comprensivo di un contributo regionale da 450.000 euro. L'ultimo step per palazzo Montalto Nannerini dovrebbe ora consistere nella riqualificazione dei due piani inferiori, da mettere a disposizione dell'istituto Tarantelli. La scuola professionale, come noto, si è trasferita fuori dal centro storico dopo il sisma dell'autunno di tre anni fa, trovando posto in via Prati all'ex centro per l'impiego. Alla sede centrale sono rimasti invece laboratori e cucine. L'obiettivo più volte sottolineato dall'amministrazione comunale era quello di metter mano alla parte bassa dell'edificio che ai tre piani superiori ospita appunto la casa di riposo.
La sinergia
Un intervento che consentirebbe di attivare anche una maggiore sinergia tra la struttura per anziani ed il corso in operatore socio sanitario, che giusto alcune settimane fa ha visto uscire i primi diplomati con la qualifica professionale per esercitare sin da subito la professione. Se ne parla da tempo, ma al di là delle intenzioni non sembrano vedersi in concreto passi avanti. Altro obiettivo da portare a termine per l'amministrazione comunale elpidiense è il recupero dell'edificio di via Cunicchio, rimasto inutilizzato con il trasferimento degli anziani alla nuova sede di Palazzo Montalto Nannerini. Sotto questo aspetto gli accordi all'interno dell'Ambito territoriale XX sono già stati raggiunti, con la decisione di portare in centro storico i servizi di educativa territoriale per le persone diversamente abili.
Pierpaolo Pierleoni
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