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28/06/2019

La casa del peperone Dop nell’ex mattatoio, al via i lavori di riconversione dell’area

Il Messaggero

PONTECORVO
Nell'ex mattatoio comunale di Pontecorvo nascerà la casa del Peperone Dop.
Al via i lavori per la riconversione e il risanamento igienico sanitario della struttura che sarà a supporto della valorizzazione della filiera Dop.
Nelle scorse settimane c'è stata la conclusione della gara d'appalto, espletata dalla stazione unica appaltante (la cosiddetta Cuc provinciale), e ieri mattina in Comune a Pontecorvo, alla presenza del sindaco Anselmo Rotondo e del segretario comunale, c'è stata la firma del contratto con la ditta Zeppieri.
Il totale dei lavori che saranno realizzati è di 400 mila euro: 330 mila euro ottenuti con finanziamenti dalla Regione Lazio e 70 mila euro di fondi comunali.
La nuova struttura sarà un punto di snodo fondamentale per il rilancio e la commercializzazione dei prodotti tipici locali, in primis il peperone Dop, ma anche gli altri prodotti del territorio.
Un punto del programma amministrativo che vede la luce dopo un lungo iter amministrativo seguito in prima persona del sindaco Anselmo Rotondo e dal vice sindaco e assessore all'agricoltura Nadia Belli. Nell'ex mattatoio comunale nascerà una sorta di mercato coperto permanente dove far confluire i prodotti tipici locali prima della commercializzazione al dettaglio e all'ingrosso.
Tra pochissimi giorni la ditta che si è aggiudicato l'appalto darà il via ai lavori, e Pontecorvo finalmente sarà dotato di un'importante infrastruttura che mancava ai produttori agricoli per la commercializzazione del peperone Dop, ma anche per tutti gli altri prodotti del territorio, ha spiegato il sindaco Anselmo Rotondo.
Un'opera - ha aggiunto - che l'amministrazione comunale ha messo nel programma amministrativo il cui iter è stato seguito in prima persona dall'assessore all'agricoltura Nadia Belli alla quale rivolgo il più vivo ringraziamento. Ma non solo valorizzazione dei prodotti tipici locali, i lavori riporteranno anche decoro in uno dei quartieri storici della Cittadina fluviale.
«L'opera - ha concluso Rotondo - sarà anche un'importante opportunità per riportate il giusto decoro nel rione San Rocco, dove più volte i cittadini hanno richiamato l'attenzione per lo stato di abbandono dell'ex mattatoio ridotto negli ultimi vent'anni a un cumulo di rovi e immondizia. Tra qualche tempo, quando i lavori saranno terminati, tutto ciò sarà solo un ricordo e finalmente la zona tornare a vivere in maniere degna e decorosa».