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24/06/2021

La burocrazia danneggia la ripresa delle imprese

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LO STUDIO DI CONFARTIGIANATO
L ' iter delle pratiche rallentato dalle tante piattaforme digitali degli enti
MASSIMO BRANCATI l In Italia occorrono in media 815 giorni (circa 2 anni e 3 mesi) per completare l ' iter di un appalto pubblico tipo riasfaltatura di 20 chi lometri di una strada a doppia corsia. Un appalto semplice (almeno sulla carta) perché senza lavori accessori né successivi all ' esecuzione. Una durata - dalla pubblicità del bando di gara al termine dei lavori e comprende il pagamento dell ' impresa appaltatrice - che supera di 7 mesi i 605 giorni rilevati in media nell ' Ue a 27 e colloca il nostro Paese al penultimo posto nell ' Unione europea. Ci supera soltanto la Grecia dove il ciclo di vita dell ' appalto è di 1.120 giorni. Sono dati contenuti sull ' In dagine conoscitiva di Confartigianato Imprese sulla semplificazione delle procedure amministrative connesse all ' avvio e all ' esercizio delle attività di impresa. E sempre secondo la rilevazione, il 54,3% del tempo necessario per completare l ' opera pubblica è assorbito dai cosiddetti tempi di attraversamento, calcolati tra la fine di una fase e l ' avvio della successiva, che non sono utilizzati per realizzare l ' opera, ma vengono impegnati da procedimenti burocratici ed autorizzativi. A tutto questo in Puglia e in Basilicata - dove i tempi in media sono di poco inferiori sia pure a macchia di leopardo - si aggiunge la frammentazione delle piattaforme digitali che è l ' aspetto per Confartigianato considerato «il più critico» della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, in quanto i diversi enti - soprattutto a livello comunale - adottano proprie piattaforme non in grado di dialogare tra loro. In Puglia sono 32 i Comuni con una pluralità di piattaforme e 7 in Basilicata. Ma la lentezza della nostra burocrazia pesa direttamente anche sulle tasche delle imprese che realizzano l ' appalto: l ' attesa per il pagamento dall ' ente pubblico appaltante è in media di 90 giorni, vale a dire il doppio rispetto ai 46 giorni della media Ue e tre volte in più del limite massimo di 30 giorni imposto dalla legge sui tempi di erogazione dei fondi. La durata della realizzazione delle opere pubbliche è soltanto uno degli ambiti in cui la burocrazia rallenta e blocca la competitività italiana. L ' Italia è al 23° posto tra i 27 Paesi dell ' Unione europea per l ' eccesso di complicazioni amministrative e al 58° posto tra 190 Paesi nel mondo per la facilità di fare impresa. Anche l ' utilizzo del superbonus 110% è frenato dalla burocrazia: il 52% delle imprese segnala ritardi nell ' inizio delle attività a causa di problemi burocratici e il 42,5% lamenta le mancate risposte di uffici comunali e pubbliche amministrazioni. «La riforma della Pubblica amministrazione e l ' azzeramento delle complessità burocratiche a carico delle imprese - commenta la lucana Rosa Gentile, della Giunta nazionale Confartigianato - sono condizione fondamentale per il rilancio dello sviluppo del nostro Paese. Il Piano varato dal Ministro Renato Brunetta e il Patto per l ' innovazione del lavoro pubblico non rimangano sulla carta, ma siano la vera svolta per una buona amministrazione alleata degli imprenditori. Per uscire dalla crisi e utilizzare al meglio la straordinaria opportunità offerta dal Recovery Plan, Confartigianato - aggiunge - ritiene indispensabile imprimere una svolta nelle politiche di semplificazione secondo tre direttrici: digitalizzazione estesa del rapporto tra Pa e imprese, soprattutto attraverso il dialogo tra le banche dati pubbliche; standardizzazione dei procedimenti e della modulistica; riorganizzazione delle competenze e riduzione del numero di enti pubblici coinvolti nel medesimo procedimento».

Foto: APPALTI PUBBLICI Servono 815 giorni per completare un bando