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22/07/2020

L ‘ unione fa il risparmio Rifiuti: Cuasso e Besano entrano nell ‘ alleanza

La Prealpina

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Appalto in scadenza, patto per tagliare i costi
INDUNO OLONA - «Unendo le forze si possono ottenere condizioni contrattuali più forti e tariffe sulla raccolta e sullo smaltimento dei rifiuti più contenute, a favore di tutti i cittadini». Questa la convinzione del sindaco di Induno Olona, Marco Cavallin, il quale, una decina d ' anni fa, quando ancora era assessore, aveva proposto ai Comuni limitrofi di partecipare a un ' unica gara d ' appalto per il conferimento di questo servizio. Avevano aderito all ' iniziativa i Comuni di Arcisate, guidato dall ' allora sindaco Angelo Pierobon, Porto Ceresio, con Giorgio Cancetti, e Bisuschio, già coordinato dall ' attuale primo cittadino Giovanni Resteghini. Adesso, visto l ' approssimarsi della scadenza dell ' appalto quinquennale con Acsm Agam Ambiente (l ' ex Aspem), hanno chiesto di partecipare alla gara d ' appalto unica, gestita dalla stazione appaltante provinciale, anche i Comuni di Cuasso al Monte e di Besano. «Io sono fautore del fatto che si debbano cercare sinergie tra le amministrazioni comunali specifica Cavallin - anche perché le risorse sono limitate e le forze umane pure, per cui, se si attuano collaborazioni fattive, si riescono a ottimizzare i servizi e a ridurre i costi. Questo discorso è valido per tutti gli ambiti, tra cui, nello specifico, anche per quello della gestione MARCO CAVALLIN della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. I quattro Comuni originari hanno creato una stazione unica di committenza e l ' appalto, tramite gara, è stato affidato a un ' unica ditta, sia per la raccolta che per lo smaltimento». Per il momento è attiva la società Acsm Agam, ma, in passato, l ' aggiudicazione della gara è andata a EcoNord, che, attualmente, detiene ancora alcuni servizi in subappalto. «L ' unione di committenza tra i nostri Comuni ha funzionato molto bene - prosegue il primo cittadino indunese - e ha portato innegabili vantaggi economici alla nostra comunità. L ' appalto plurimo, aggirandosi intorno ai tre milioni di euro su base annuale, è diventato più appetibile e i costi, distribuiti su 30.000 abitanti, sono diminuiti, mentre la qualità del servizio ha registrato, in generale, un sensibile miglioramento». Una constatazione che ha indotto altri Comuni della Valceresio a chiedere di entrare a far parte del medesimo gruppo appaltante. «Mi pare una buona cosa estendere questi benefici economici e di servizio anche agli altri Comuni - assicura Cavallin - ma certo sarebbero loro a doversi preoccupare di poter entrare nel " sistema " . Il mio sogno sarebbe quello che fosse la Comunità montana del Piambello a fare un unico appalto per tutti i paesi, almeno per quelli della Valceresio, perché, per esempio, andare fino a Cremenaga a prendere i rifiuti diventerebbe un po ' complicato. A livello di valle, però, sarebbe fattibile e io sono contento di avere dato il la per fare in modo che si arrivi, nel tempo, all ' obiettivo di un appalto gestito a livello comunitario». Sabrina Narezzi © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: «Il mio sogno è che a gestire la partita sia la Comunità montana»