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31/07/2018

L ‘ ex assessore Russo rompe il silenzio: fallimento sui rifiuti

Gazzetta del Sud

«L ' appalto è un aborto. Il sindaco deve finirla di stare dietro alle chiacchiere, l ' ufficio tecnico non può dire che tutto funziona»
«Se amano davvero la città non possono lasciarla nelle attuali condizioni» Lasciato l ' incarico l ' ex amministratore si dice comunque disposto a collaborare «La ditta cerca di fare profitto nonostante ci sia un capitolato da rispettare»
Stefania Marasco Prova amarezza per la situazione. Perché sono «i fatti a parlare». Una voce che si alza dalle strade, dalle spiagge, «dallo stato di totale degrado in cui versa la città». L ' ex as sessore all ' Ambiente, Giusep pe Russo, rompe il silenzio. Dimessosi a marzo, quando il suo gruppo di riferimento Vibo Unica ha deciso di uscire dalla Giunta, aveva preferito attendere che la situazione politica si normalizzasse. Così non è stato però, e dopo di lui altri due assessori sono " cadu ti " mentre la città ha conti nuato la sua rapida corsa nel baratro del degrado. Oggi, però, per Russo occorre «dire come stanno le cose» e il punto è uno: «Il sistema è fallimentare, l ' appalto delle nettezza urbana fa acqua da tutte le parti, l ' ammi nistrazione sta dimostrando solo attaccamento alle poltrone e la città è nel caos». Una situazione fotografata attraverso le discariche sparse ovunque, l ' erbaccia che inva de i marciapiedi, le spiagge sporche e non ultime le «anomalie» della burocrazia. Un servizio, insomma, che sta dimostrando i suoi limiti nonostante sia pagato a caro prezzo dai cittadini. Per questo l ' ex assessore ha deciso di dire la sua. «Finora - spiega - ho sempre preferito confrontarmi solo con il mio gruppo ma ora è necessaria una presa di posizione, parlo da cittadino rammaricato soprattutto per il silenzio assordante della politica». Parole dure e «me ne assumo tutta la responsabilità; se anche voglio dire di avere lavorato con soddisfazione con la Giunta - prose gue - il sindaco deve finirla di andare dietro alle chiacchiere, deve fare un atto concreto e se dice di essere il sindaco di tutti ha il dovere di risollevare la città». Un appello a Costa, dunque, nella consapevolezza che ci sono responsabilità, a partire dall ' appalto, «un aborto e - sottolinea - io sa pevo già che sarebbe finita così, quando mi sono insediato lo dicevo agli uffici e la mia più grande battaglia è stata questa, esistono troppe anomalie». Quella burocrazia che torna, o meglio che è sempre lì mentre intorno si crea il vuoto. «L ' ufficio tecnico - prose gue Russo - non può dire che tutto funziona quando tutto è uno schifo. Mi sono dimesso non perché avevo timore di affrontare i problemi, anzi in otto mesi credo di avere lavorato tanto, il porta a porta è partito con me, ho fatto eliminare cassonetti. Poi per una questione politica il mio gruppo non ha condiviso le scelte dell ' amministrazione e abbia mo deciso di uscire dalla Giunta e oggi si capisce il perché». Da qui il monito ad una presa di «posizione perché se amano la città non possono lasciarla in queste condizioni». Russo si dice disponibile «a collaborare», ma ribadisce: «Questo appalto fa acqua da tutte le parti, ci sono pochi soldi, la ditta ha trovato terreno fertile e così come qualsiasi azienda cerca di fare profitto nonostante ci siano un capitolato da rispettare e un progetto. Quello che è sotto gli occhi di tutti è che la città è sporca, lo spazzamento e il decespugliamento sono inesistenti e da marzo nessuno è più uscito a controllare il territorio». Ergo, per Russo, «serve coraggio, devono andare in Giunta e così come hanno fatto un mutuo per il teatro si devono domandare se la nettezza urbana si può gestire così o se servono provvedimenti e quindi assumerli». L ' invito, dunque, è a prendere coscienza che il bando è stato «copiato e incollato non si capisce da dove e senza criterio. La Dusty conosceva i termini e sapeva quanti erano gli operatori e oggi - incalza - non possono dire che non sapevano. Il bando era chiaro». Mettere mano agli uffici, al servizio ed essere responsabili: questa la strada che l ' ex assessore per fare tor nare la città «vivibile». 3

Foto: Critico. Giuseppe Russo aveva la delega all ' Ambiente

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