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04/08/2018

L ‘ esponente forzista Aceto difende il Parco acquatico

Gazzetta del Sud

Rende, non sono mancate le polemiche in questi giorni sulla gestione
L ' argomento è già entrato nella campagna elettorale L ' azzurro replica a Petrassi e chiarisce sul nuovo bando Eugenio Aceto ricopre il ruolo di capogruppo di Forza Italia in Consiglio
Francesco Mannarino RENDE Non v ' è alcun dubbio che uno dei principali temi dibattuti nella prossima campagna elettorale sarà quello sul parco acquatico. Un ' opera maestosa, bella, completa e completata ma che non si riesce a far partire per i costi elevati di gestione. Ieri la proposta del consigliere comunale de " La terza Rende " Carlo Petrassi: «Alla stregua di quanto è successo a Cosenza per il parcheggio di piazza Bilotti, riteniamo che nella formulazione del nuovo bando si potrebbe legare la gestione privata del parco acquatico a qualche finanziamento che il Comune di Rende si impegnasse a reperire finalizzandolo specificatamente alla sua attivazione. Una sorta di partenariato pubblico-privato che andrebbe studiato nei minimi particolari insieme a consulenti e dirigenti capaci e lungimiranti», ha messo sul tavolo della politica il consigliere. A Petrassi risponde il collega di maggiorana e capogruppo di Forza Italia, Eugenio Aceto: «Da membro della commissione bilancio, oltretutto tra i più presenti, conosce bene l ' iter che ha portato alla composizione del primo bando per l ' affidamento e proprio lui insieme a qualche altro della minoranza già a suo tempo cercarono di inserire dei paletti che rendessero poco appetibile l ' aggiudicazione e la partecipazione al bando. Nessuno - scrive Aceto - ha mai definito un " peso " il parco, bensì un costo importante per questa amministrazione, che lo ha ereditato in stato di cantiere». Aceto entra anche nel merito della novità tecnica proposta: «Con l ' avvalimento si permetterebbe ad aziende con comprovata esperienza, come previsto dal codice degli appalti, di avvalersi di professionisti qualificati, per poter Il Parco acquatico di Rende. Non sono mancate le polemiche sulla gestione della struttura partecipare al bando, norma prevista dalla stessa comunità europea. Per non parlare poi della soluzione proposta, i bandi di cui parla con partecipazione tra privato e comune è uno dei tanti bandi ai quali la regione non ha saputo dare giusta importanza per permettere ai privati di proporre agli enti progetti condivisi; non è il comune a dover proporre bensì il privato». Per Aceto, «l ' interesse di noi amministratori dovrebbe essere quello di stimolare la partecipazione al bando per far si che questa opera veda finalmente la luce per dare lustro all ' intera area urbana, in quanto forse qualcuno dimentica che si trova proprio a ridosso del confine con Cosenza. Mi auguro che si faccia squadra svestendoci delle nostre casacche di appartenenze facendo sì che innanzitutto il nuovo bando venga accolto positivamente dall ' intero consiglio che giorno 6 sarà chiamato ad approvare, ma soprattutto che tutti, nessuno escluso, la smettano di farla passare come una cattedrale nel deserto, quando invece si tratta, come accennato sopra, di un ' opera unica ed un ' opportunità non da poco per l ' intero territorio». 3

Focus

l Manna ha " rivisto " alcuni passaggi del nuovo bando per la gestione del famigerato Parco acquatico di Santa Chiara. Come anticipato si è deciso di raddoppiare il tempo di gestione (da 9 a 18 anni) e principalmente puntare sull ' aspetto tecnico dell ' avvalimento. Uno dei probabili motivi che ha indotto gli imprenditori del settore a disertare il bando precedente è l ' elevato costo di attivazione dello stesso parco. Ci si riferisce in particolare ai costi che andrebbero sostenuti dal privato che si aggiudicherebbe la gestione per l ' attivazione del ristorante, della technotown, per la fruibilità del giardino ecc., costi che secondo una stima finanziaria fatta dai tecnici del comune non sarebbero inferiori a 450.000,00 euro e che paradossalmente corrispondono più o meno alla cifra costata ai cittadini rendesi nell ' ultimo anno e mezzo per la guardiania del parco e altri piccoli interventi al suo interno.

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