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04/08/2021

L’ Asp affonda tra appalti pilotati e tangenti

Gazzetta del Sud

I servizi di pulizia erano appannaggio di ben determinate ditte che per anni hanno lavorato graziea continue proroghe
Accordi illeciti, mancata vigilanzae liquidazioni facili: funzionari dell' ente nel mirino Tra gli indagati anche gli ex vertici Saricae Squillacioti per le tacite proroghe delle attività delle ditte
Alfonso Naso REGGIO CALABRIA Il velo sul "sistema" appalti dell' Azienda Sanitaria provinciale siè alzato. Due operazioni nel giro di pochi mesi da parte della Procura regginae altre ancora in cantiere. Del resto lo scioglimento per infiltrazioni della ' ndrangheta nell' enteè stato causato soprattutto da ciò. Le valutazioni del gip sono emblematiche si questo quadro: «Si assiste attoniti alla sistematica deviazione dell'interesse pubblico attraverso la realizzazione di accordi corruttivi trai privatiei titolari delle funzioni pubblicistiche: le condotte corruttive emerse hanno riguardatoe riguardano sia la fase dell'aggiud icazione degli appalti che quelle di successiva gestione del servizio in esecuzione dei contratti, nonché l'adozione delle relative proroghe del servizio di pulizia delle sedie dei locali dell' Asp, facendo emergere uno strutturatoe consolidato mercanteggiamento dei pubblici poteri, le sistematiche ed indebite contiguità tra interessi dei privatie dei pubblici funzionari che non esitanoa piegarel'ese rc izio dei poteri pubblici nell'interesse esclusivo dei primi». Le tangenti Nelle carte si legge che «quello che emergeè un quadro particolarmente compromesso del settore degli appalti di servizi di puliziae sanificazione all'interno dell'Asp reggina. Secondo quanto affermato da Domenico Chilà, uno degli imprenditori cuie stata affidata una consistente parte di detto servizio dalla locale Asp proprio dietro il pagamento di cospicuee periodiche tangenti, la corruzione dei funzionari della stazione appaltanteè prassi dilagante ed anzi sarebbel' unico mezzo per poter lavorare. Il Chilà considera addirittura doveroso il pagamento di una tangente affinché la propria impresa sia selezionata». Il business delle pulizie Funzionari pubblici, politicie privati che per svolgere le attività avrebbero chiesto anche il permessoa esponenti della cosca Iamontea Melito Porto Salvo,c'è tutto un quadroa tinte fosche leggendo l' ordinanza applicativa delle misure cautelari. «È solo grazie ai rapporti corruttivi che la Ati " Helios" siè aggiudicata nel 2016 l'appalto relativo ai servizi di pulizia dei locali dell'Asp di Reggio Calabria, ede sempre grazie alla prosecuzione delle elargizioni indebite ai funzionari che la stessa ha da ultimo beneficiato della proroga del contratto in essere per un ulteriore biennio, concessa con delibera del 29 marzo 2021, trai primissimi atti adottati dal neocommissario straordinario Scaffidi;è ancoraa causa delle perduranti corruttele cheè stata selezionata per effettuare le sanificazioni straordinarie in tutto il distrettoe che infineè destinataria di un indebito trattamento preferenziale nella liquidazione dei mandati di pagamento. La prospettiva criminosa degli indagati e sempre rivolta al futuro ed indirizzata ad accresceree massimizzarei profitti già elevatissimi, per incrementarei quali gli imprenditori facenti capo all'Ati Helios sono costantemente attivie sotto pressione, alla ricerca continua di nuove strade corruttive da battere oltre al consolidamento di quelle esistent i». Proroghe continue Franco Saricae Anna Rosa Squillacioti sono stati al vertice dell'e nte sanitario per alcuni periodi negli anni scorsi. Risultano indagati nella presente indagine perl'a utorizzazione al pagamento dei servizi di pulizia effettuati in assenza di un contratto,o per meglio dire con un contratto scaduto. Secondo gli investigatori,e nonostantei rilievi del collegio sindacalee gli accertamenti del gruppo interforze della Guardia di Finanza, nel corso degli anni sono state liquidate somme alle cooperativee alle ditte che eseguivano la pulizia delle sedi dell' Asp maa monte tutto era frutto- secondo gli investigatori- di un accordo corruttivo con servizi resi in modo non conforme. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Ex direttori Francesco Saricae Rosanna Squillacioti