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02/03/2021

Kcs ha gettato la spugna, Rsa Mazzini nella bufera Incognita per i pazienti

Il Secolo XIX - Silva Collecchia

Ricevuta ieri in Comune una nota dalla cooperativa: ́Condizioni mutate, recediamoa Lȅassessore Giorgi: ́Tocca alla seconda ditta in graduatoria, sempre che sia idoneaa
Silva Collecchia / LA SPEZIA La cooperativa Kcs che si era aggiudicata la concessione della Rsa Mazzini della Spezia se ne va. Una decisione che da tempo era nell aria che ieri Ë stata confermata ai rappresentanti sindacali spezzini da Asl5 e dal Comune della Spezia. ́La cooperativa ha inviato una lettera nella quale spiega che essendo mutate le condizioni a causa del Covid19 non intende proseguire nell accettazione della concessione o confermra l assessore del Comune della Spezia Giulia Giorgi o A questo punto Asl5 dovr+ nominare la ditta che si era piazzata al secondo posto quale nuovo gestore, a patto che sia idonea. La volont+ del Comune Ë quella che la Rsa Mazzini continui la sua attivit+ nel pieno rispetto delle procedure. Noi vogliamo che sia salvaguardata l occupazione e la struttura che Ë sempre stata un punto di riferimento importante per gli spezzinia. Le organizzazioni sindacali spezzine non nascondono la preoccupazione. ́L attenzione resta alta per i 120 lavoratori e per il recupero della struttura no Covid o dicono Luca Comiti, Cgil, Mirko Talamone, Cisl e Marco Furletti, Uil - L'uscita di Kcs dalla gestione apre uno scenario di incertezza e fondamentale sar+ la risposta da parte di Asl sul recuUn cartello esposto dai dipendenti nei giorni pi ̆ neri della pandemia pero della seconda classificata, sulla quale avanziamo forti perplessit+ in ordine ai termini di affidamento della vecchia gara o diversamente il ritorno alla gestione diretta con appalto di servizio rsa e ristrutturazione gestiti da Asl 5 e comune della Spezia o puntualizzano i sindacalisti Ad oggi ci sono 120 lavoratori di diverse tipologie, infermieri, oss, addetti pulizie, centralinisti, lavanderia, in cassa integrazione da mesi. Sono quindi fondamentali le tempistiche per la ristrutturazione per il primo e secondo piano, ma soprattutto sono necessari tempi straordinari per la nuova gara a partire dai 40 posti di rsa del terzo piano. Chiunque subentrer+ nella gestione dovr+ garantire la continuit+ occupazionale della totalit+ dei lavoratori e durante questo periodo di interregno, con la gestione di Asl 5 e Comune, nessuno dei lavoratori dovr+ essere privato degli ammortizzatori socialia. La partita Ë complessa in quanto il contratto di concessione della rsa Mazzini prevede anche la ristrutturazione dell immobile con lavori da eseguire per oltre 2 milioni di euro. Inoltre l appalto prevede che chi se lo accoller+ dovr+ versare ad Asl5 durante i nove anni di concessione anche 5 milioni di euro. Esclusa la clausola ivuoto per pienow prevista invece nel vecchio appalto che prevedeva il pagamento di tutti i posti letto a disposizione della struttura anche nel caso che fossero rimasti vuoti, nella nuova concessione sta scritto chiaro e tondo che saranno pagate le rette soltanto ai pazienti presenti, ovvero i posti letto realmente occupati e non pi ̆ quelli a disposizione. La rsa Mazzini, chiamata alla Spezia iGerontocomiow fu ideata sul finire degli anni Settanta a seguito dell esperienza della vecchia struttura di porta Genova e dopo numerosi intoppi e stop fu inaugurata nel 1987. Come accaduto per l ospedale di Sarzana, la rsa fu costruita su un progetto di vecchia concezione, al momento dell apertura era gi+ obsoleto, ma soprattutto dispersivo visto i lunghi corridoi e tanti altri spazi inutilizzabili. Attorno al 1995, in virt ̆ di una permuta, il Comune della Spezia cedette il terzo piano ad Asl5 che vi aprÏ un reparto per la riabilitazione post ospedaliera. Poi fu fatta la prima gara d appalto che se l aggiudicÚ la cooperativa Progress e nei primi anni del Duemila arrivÚ la Kcs. 