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03/12/2019

Itoeet su Hitler, professore denunciato

Corriere dell'Umbria

Dura condanna per il docente di filosofia e il suo post. Adesso rischia anche la destituzione dalla cattedra
Il rettore dell'Università di Siena si è rivolto alla Procura per il reato di apologia di fascismo Esposto Sarà presentato anche dalla comunità ebraica di Firenze
di Francesco Bongiovanni SIENA • Con un tweet a favore di Adolf Hitler si è conquistato la ribalta mediatica, riaccendendo le polemiche sull'antisemitismo con lo sdegno di gran parte del mondo politico e le denunce per apologia di fascismo. Protagonista Emanuele Castrucci, 67 anni, professore ordinario di filosofia del diritto all'Università di Siena, autore di diversi libri e collaboratore di alcune riviste, tra le quali Primato Nazionale, quella di Casapound. In realtà, il tweet con scritto "Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo", accompagnato da una foto del dittatore nazista con il suo pastore tedesco Blondi, quello che ha acceso la miccia delle reazioni in primis degli utenti di Twitter, non era l'unico a sfondo antisemita. Il 20 novembre scorso, ad esempio, aveva postato la frase "non c'è nulla che i giudei temano più dell'unità di un popolo", pronunciata da Corneliu Zelea Codreanu, il fascista rumeno fondatore della Guardia di ferro. Il rettore dell'Università di Siena, Francesco Frati, ha presentato denuncia alla procura per apologia di fascismo nei confronti del prof per "le affermazioni filo-naziste". Nei confronti del filosofo sarà avviato "un procedimento disciplinare interno" e sarà proposta la sua destituzione dalla cattedra. La decisione è stata presa dopo la convocazione d'urgenza del Senato accademico dell'ateneo. Intanto, il docente universitario, a quanti sul suo account lo attaccavano per questi tweet, ha risposto: "I gentili contestatori del mio tweet non hanno compreso una cosa fondamentale: che Hitler, anche se non era certamente un santo, in quel momento difendeva l'intera civiltà europea". E' stata quest'ultima replica a spingere molti a inondare la pagina Facebook dell'Università di Siena per chiedere l'intervento del rettore Francesco Frati. "Il professor Castrucci scrive a titolo personale e se ne assume la responsabilità. L'università di Siena, come dimostrato in molteplici occasioni, è dichiaratamente antifascista e rifugge qualsiasi forma di revisionismo storico nei confronti del nazismo", è stata la replica iniziale del rettore, giudicata da molti troppo tiepida. Fra i primi a commentare, Emanuele Fiano, parlamentare del Pd, su Facebook ha scritto: "Il prof. Emanuele Castrucci, ordinario di Filosofia del diritto all'Università di Siena, può elogiare l'assassino della mia famiglia e di altri milioni di persone? E chiedo al signor ministro dell'Istruzione Fioramonti, va difeso il suo diritto all'insegnamento universitario? La Costituzione e le Leggi non permettono la libera apologia a chi la Libertà la c a l p e s t ò dentro le camere a gas. Se non succedesse niente allora sì che mi sentirei solo". A stretto giro di posta, il ministro Lorenzo Fioramonti ha twittato: "Questa mattina ho sentito il rettore Frati che mi ha subito comunicato la sua intenzione di prendere provvedimenti. Bene. Su queste cose non si scherza. Mai". Definendo poi, a margine di un convegno, i post del professor Castrucci "incresciosi" e "davvero inaccettabili dal punto di vista della nostra Costituzione". Dopo il colloquio col ministro, il rettore dell'ateneo senese ha diramato un comunicato ufficiale nel quale ha definito "vergognose" le esternazioni del professore Castrucci che "offendono la sensibilità dell'intero Ateneo". Poi la decisione di denunciare il docente e di avviare un procedimento disciplinare nei suoi confronti. Il professore Stefano Pagliantini, direttore del dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Siena, "a titolo personale e a nome del dipartimento", ha aderito "al comunicato del Magnifico Rettore riguardo ai contenuti inaccettabili dei post attribuiti al professore Emanuele Castrucci". Durissime le prese di posizione delle massime cariche della Regione Toscana. Il governatore Enrico Rossi ha dato mandato all'avvocatura regionale di "denunciare per apologia di fascismo il signor Emanuele Castrucci", sottolineando che "chi compie apologia di nazismo e fascismo delegittima la nostra Carta, nata dalla Resistenza". Anche la comunità ebraica di Firenze, competente anche per Siena, ha annunciato un esposto alla procura senese. Castrucci, interpellato dal Corriere della Sera, ha risposto: "Posso solo dire che mi sono limitato a esprimere un giudizio storico personale avvalendomi, al di fuori della mia attività didattica, del principio di libertà di pensiero che è tutelato costituzionalmente" e che "sono meravigliato da tanto interesse suscitato".

Foto: Ateneo Il professore si è difeso affermando di aver espresso un giudizio storico personale