MENU
Chiudi
19/12/2018

«Io, prigioniero in casa mia per tre giorni»

Corriere della Sera - Chiara Sandrucci

i disabili e i servizi negati
«ho dovuto chiedere tre giorni di ferie. Da giovedì scorso fino a lunedì il servizio non è più ripreso». Gabriele Piovano, presidente della Consulta delle persone in difficoltà di Torino, racconta la sua disavventura bloccato in casa dalla sospensione del «servizio taxi» della ditta Tundo.

a pagina 5

R isolto il caso dei tagliandi di assicurazione mancanti, ieri i pulmini del trasporto disabili hanno ripreso a viaggiare a singhiozzo e i lavoratori della ditta Tundo hanno firmato per ricevere l'anticipo relativo ad agosto, settembre e ottobre, promesso dal Comune entro Natale. «Non è ancora stato accreditato, dovrebbe arrivare entro fine settimana - precisa un autista -. Non capiamo però i criteri con cui sono state calcolate le cifre, perché sono tutte diverse».

Alcuni accompagnatori, che affiancano gli autisti sui pulmini, hanno ricevuto appena 70 euro. Ma si tratta di casi isolati. Il Comune ha dovuto basarsi sull'elenco di nominativi e di relativi importi inviati dalla ditta Tundo via email. E sempre in attesa dei cedolini, si è dovuto limitare al 70% delle cifre riportate. «Gli uffici della divisione Servizi educativi si sono adoperati nel corrispondere un significativo acconto entro Natale, in attesa della documentazione che l'azienda di trasporti si era impegnata a consegnare - ha specificato ieri la Città -. Il Comune di Torino, fin da settembre, ha affrontato questa difficile situazione per i lavoratori applicando l'articolo 30 del Codice degli appalti, e continuerà a farlo, corrispondendo direttamente gli stipendi». Ancora ieri però i problemi non sono mancati.


Alcuni bambini sono stati portati a scuola, ma poi nessuno è passato a riprenderli. «Non è possibile, andrò a fare una seconda denuncia - riferiva una mamma -. Ho dovuto chiamare qualcuno che andasse a prendere mio figlio perché io ero al lavoro, nessuno ha risposto come al solito». Altri sono stati lasciati a casa oppure hanno atteso a lungo un mezzo poi arrivato con il portellone rotto perché la manutenzione è diventata opzionale. Ormai i genitori, che si sono costituiti in Comitato, temono persino per la sicurezza dei loro figli.


Lunedì il servizio che ogni giorno dovrebbe portare da casa a scuola 400 bambini disabili era stato bloccato quasi del tutto perché agli autisti della ditta Tundo risultava scaduta l'assicurazione.


Al loro arrivo ieri mattina in deposito, hanno trovato i nuovi tagliandi inviati nel frattempo dalla sede di Zollino, in provincia di Lecce, con scadenza 17 marzo 2019. «Si tratta di un'assicurazione annuale, con rata trimestrale», hanno spiegato dalla Tundo, che lunedì aveva attribuito ad un disguido dell'agenzia assicurativa il ritardo della consegna dei tagliandi. «La copertura assicurativa degli autoveicoli era garantita - ha commentato ieri il Comune -. Risulta quindi ingiustificata la sospensione del servizio». Ma il dubbio e la confusione sono bastati ad innescare l'ennesima reazione dei lavoratori, ancora in attesa di cinque mensilità ed esasperati dalle condizioni in cui stanno continuando a lavorare. In serata hanno anche incontrato l'assessora ai Trasporti Maria Lapietra, dalla quale dipende il «servizio taxi», a chiamata, sempre gestito dalla ditta Tundo. «Vorrei che questa parte di servizio venisse affidato alla Gtt, in modo da trasformarlo in servizio pubblico - ha detto Lapietra -. Ma i mezzi attrezzati ancora non ci sono».


Venerdì mattina si farà il punto nel corso di una Commissione consiliare e il Comune darà le tanto attese informazioni sul nuovo bando che sarà pubblicato nella stessa giornata. L'appalto che affida il servizio alla Tundo scade però già il 31 dicembre ed è ormai impossibile che la gara si concluda in tempo per la riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

La vicenda

La ditta Tundo gestisce il servizio
di trasporto dedicato
ai bambini disabili

Lunedì
il servizio
che ogni giorno dovrebbe portare da casa a scuola 400 bimbi era stato bloccato quasi del tutto perché
agli autisti
della ditta risultava scaduta l'assicurazione

Al loro arrivo ieri mattina
in deposito, hanno trovato
i nuovi tagliandi inviati nel frattempo dalla sede
di Zollino,
in provincia
di Lecce,
con scadenza 17 marzo 2019

Il Comune
ha più volte annunciato
la volontà
di riorganizzare il servizio attraverso
un bando pubblico

Venerdì mattina si farà il punto sulla questione
nel corso di una Commissione consiliare


Foto:

Nel deposito

Il parco mezzi dell'azienda Tundo
che si occupa
in città
del trasporto dei bambini disabili

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore