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17/06/2020

Intesa tra Anas e Regione per realizzare la 4 corsie

La Nuova Sardegna - di Serena Lullia

L'assessore Frongia fa il punto sul progetto: «Le risorse per finanziarla ci sono» E valuta se estendere la norma "salva Sassari-Alghero" contenuta nel Piano casa LE GRANDI INCOMPIUTE»LA OLBIA-ARZACHENA-SANTA TERESA
di Serena LulliawINVIATA AD ARZACHENAÈ nata 20 anni fa, ma non ha fatto un solo passo. Nessuno l'ha mai vista nemmeno gattonare. Della strada Olbia-Arzachena-Palau-Santa Teresa c'è solo la data di nascita virtuale. L'opera è prigioniera in un limbo di burocrazia e slogan. Tutte le amministrazioni regionali, di ogni colore politico sono cadute nella tentazione della promessa spot, certe di avere il super potere per far partire il cantiere. E hanno indicato nei predecessori i colpevoli dell'opera mai nata. L'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Roberto Frongia, inverte la marcia sulla Olbia-Arzachena. Accoglie l'invito del sindaco, Roberto Ragnedda, a cui va il merito di aver riesumato l'opera pubblica dimenticata e aver messo intorno al tavolo i sindaci dei comuni dirimpettai e l'esercito gallurese in Regione. La buona notizia, almeno a sentire Frongia, è che oltre alla volontà politica ci sono le risorse. E se non bastassero quelle regionali le potrà metterà l'Anas. Il progetto. Tutti d'accordo sul progetto. O quasi. A partire dal sindaco Settimo Nizzi. «Le diatribe del passato sono dimenticate - afferma il primo cittadino -. Con i cugini di Arzachena siamo d'accordo sul tracciato. Quattro corsie fino a San Giovanni e poi due corsie fino a Palau e Santa Teresa. Ribadiamo il nostro sì a questo tipo di progetto. Adesso però abbiamo bisogno di atti concreti». Come dire: la Gallura ha aspettato fin troppo e non si può permettere altri anni di discussioni. In linea con Nizzi il sindaco Ragnedda. «Primi tre lotti a quattro corsie e due lotti a due - conferma -. La strada è un'opera strategica per l'intero territorio non solo dal punto di vista del miglioramento della qualità dei trasporti, ma per le ricadute economiche collegate alla sua realizzazione». D'accordo anche i sindaci di Palau, Franco Manna e Santa Teresa, Stefano Pisciottu. Quest'ultimo chiede però «di predisporre già il tratto a due corsie per un futuro a quattro». I soldi. Frongia chiarisce la disponibilità delle risorse per l'attuale progetto. 200 milioni. Confermata anche da colui che ha nelle mani il portafoglio regionale, l'assessore al Bilancio, Giuseppe Fasolino. «Non ci sono problemi di risorse - ribadisce l'assessore in quota Riformatori -. E sono cambiati anche i rapporti con l'Anas. Da litigiosi, a colpi di esposti e minacce a collaborativi. Ho interlocuzioni settimanali con l'Anas. Ci sono 200 milioni per l'attuale progetto della Olbia-Arzachena, ma non ci sarebbero problemi di finanziamenti nemmeno nel caso in cui si dovessero aggiungere 500 milioni per il tratto di 4 corsie fino a Santa Teresa. Ci sono molte risorse nella disponibilità della Regione. Anas poi ha 30miliardi da spendere in cinque anni. Al momento allo Stato ne risulta investito solo uno». Frongia individua nella burocrazia e nelle maglie strette del Ppr i veri responsabili del passo lento delle opere pubbliche in Sardegna. Olbia-Arzachena compresa. «Individuerei le cause dei ritardi nella burocrazia - sottolinea -, pur avendo già risolto alcuni problemi e nel codice degli appalti». La salva Sassari-Alghero. La proposta di legge (a firma dei consiglieri Caredda, Cocciu, Giagoni, Mula, Mura, Salaris e Sechi) per il rinnovo di 6 mesi del Piano casa prevede una via preferenziale, un comma specifico, per sbloccare la Sassari-Alghero rimasta incastrata nel Ppr. Opzione che il consigliere regionale Pd, Giuseppe Meloni, chiede di estendere alla Olbia-Arzachena. «Non si tratta di una norma intrusa - chiarisce l'assessore Frongia -. Solo una interpretazione differente del Piano paesaggistico che sbloccherà la quattro corsie Sassari-Alghero. Se il Consiglio regionale dovesse valutarlo utile si potrebbe inserire una norma specifica anche per la Olbia-Arzachena».