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05/06/2019

Intesa sul Codice Appalti Sospese soltanto le norme mai applicate

La Notizia Giornale

Il decreto Sblocca-cantieri oggi in Aula Resta la soglia minima nei subappalti
di CARMINE GAZZANNI Aspiegare nel dettaglio cosa sia cambiato e come sia stato possibile raggiungere un accordo su una partita così delicata come la norma inserita nello Sblocca-cantieri e relativa al Codice degli Appalti, è stato nella serata di ieri lo stesso Luigi Di Maio : "L'accordo - ha spiegato il vicepremier pentastellato - sospende solo norme che già erano inattuate, come ad esempio, l'Albo unico sulle imprese, che non era stato costituito e si chiedeva ai Comuni di nominare i commissari delle commissioni valutatrici da un Albo che non esisteva. Quindi si tratta di una serie di interventi di buon senso". A detta del leader del Movimento, dunque, nessun passo indietro o resa ai desiderata di Matteo Salvini come invece ritengono le opposizioni (da destra a sinistra), ma semplicemente un ragionamento di buon senso. Una linea confermata anche dal capogruppo dei Cinque stelle al Senato, Stefano Patuanelli : "Non c'è da intestarsi vittoria o sconfitta: sullo Sbloc ca-cantieri ha prevlaso l'aspetto tecnico, facendo lavoro complesso di sulle procedure, velocizzando ma rispettando garanzie e controlli". COSA SALTA E COSA NO Nel dettaglio, saranno solo tre, rispetto alle cinque contenute attualmente nel testo, le norme del Codice appalti che saranno sospese per due anni, come spiegato ai cronisti ieri dallo stesso Patuanelli, al termine della capigruppo parlando dell'emendamento atteso al dl Sblocca-cantieri. Nello specifico, le norme che risulterebbero sospese sono: l'obbligo per i Comuni di fare gare attraverso le stazioni appaltanti (rimarrà solo la facoltà); l'obbligo di scegliere i commisari di gara tra gli esperti iscritti all'albo Anac (che, come detto da Di Maio, non è mai stato realizzato); lo stop all'appalto integrato, che quindi sarà possibile fino al 2020. Rimarrà, invece, il limi te ai subappalti e l'obbligo di indicare la terna di subappaltatori in sede di offerta per le gare sopra soglia comunitaria. Non solo: "La soglia per i subappalti resta al 40%" e "per le offerte economicamente vantaggiose rimane il 30% del limite del prezzo", ha specificato Patua nelli. Tanto basta per capire come il rischio di infiltrazioni o di altre ruberie sarebbe for temente limitato dalle soglie che rimangono e sulle quali sono stati i Cinque stelle a porre limiti chiari al pressing di Matto Salvini e della compagine leghista. L'unico dubbio che resta ora da dirimere è quello, concreto, sul testo. Fino a ieri, al di là delle parole, non era ancora stato depositato in Senato il testo che recepisce l'accordo raggiunto tra M5s e Lega sulle modifiche al Codice degli appalti. La commissione Bilancio, chiamata a dare i parerei sugli ultimi emendamenti al decreto Sblocca cantieri, è stata pertanto riconvocata oggi già dalle 8,30 di mattina. GRANA AUTOSTRADE Ma le novità non fini scono qui. Dopo le polemiche soprattutto di Confindustria e relative a una norma contenuta nello Sblocca-cantieri sulla revoca sulle concessioni autostradali, fortemente voluta dal ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli . Secondo quanto si apprende da fonti ministeriali, il cosiddetto "scudo" per i funzionari pubblici che firmano l'eventuale cessazione anticipata del rapporto di concessione (previsto sin da subito dalla norma) passerebbe ora per il visto e per la registrazione della Corte dei Conti. Nella precedente formulazione il vaglio che escludeva la colpa grave del dirigente spettava invece all'Avvocatura generale dello Stato. In questo modo ci sarebbe anche una maggiore garanzia che della revoca non ci sia potenziale abuso. Ma nella giornata di ieri a esprimere piena soddisfazione è stato anche il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti . Perché tra gli altri emendamenti che saranno presentati oggi ci sarà anche uno sponsorizzato direttamente dal ministro che consentirà acquisti di materiali, strumentazioni e servizi più semplici, rapidi e con la possibilità di scegliere nel libero mercato le opzioni migliori per chi fa ricerca nelle università e nelle scuole statali. L'obiettivo rimane, dunque, per tutti lo stesso: velocizzare le pratiche evitando la mole di scartoffie.

Foto: stop privilegi


Foto: Rimane la norma sulla revoca delle concessioni autostradali Ma occorrerà il vaglio della Corte dei con


Foto: ( imagoeconomica )


Foto: stefano patuanelli