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10/07/2019

«Interquartieri bloccata, vado a Roma» Ricci in missione per convincere Conte

Corriere Adriatico

Il sindaco spazientito dai mesi di melina: Autostrade ha fatto l'appalto e 9 ditte hanno partecipato
I RITARDI
PESARO Le imprese ci sono, la gara d'appalto è pronta, ma l'appalto dell'interquartieri non può partire. Ed è il motivo per cui il sindaco Matteo Ricci sarà a Roma domani per fare pressioni sul Governo affinchè dia il là all'operazione. «Stiamo aspettando che il ministero nomini i commissari per l'aggiudicazione della gara per l'interquartieri di Muraglia. Autostrade ha fatto la gara, nove imprese hanno partecipato: stiamo ancora attendendo da tre mesi. Ma non si muove nulla. Intanto sono in corso le verifiche belliche, archeologiche ed è stato disegnato il tracciato, poi si sposterà l'acquedotto. Tutto questo non è normale. Un grande cantiere come questo non può essere bloccato da una nomina di commissari. Sentire ogni giorno dalle forze di Governo mettere in discussione il tema delle concessioni future di Società Autostrade, rappresenta una incognita. E' chiaro che i lavori vengono programmati sugli incassi di futuri pedaggi, e in questo clima vanno avanti col freno a mano tirato. Detto questo non è logico che si siano fermati perché mancano i commissari. I problemi della burocrazia li conosciamo, ma adesso bisogna invocare una responsabilità nazionale».
L'appello
Tanto che lunedì Ricci in consiglio comunale aveva chiesto ai consiglieri della Lega e dei 5 Stelle di «dare una mano, fare una telefonata ai contatti nazionali per sbloccare questa situazione. Io tornerò alla carica a Roma giovedì». Un'opera che avrà ricadute importanti in termini di viabilità e funzionalità anche in relazione al futuro ospedale unico di Muraglia. L'interquartieri dalla Celletta proseguirà passando dietro il circolo tennis Baratoff. E all'altezza degli orti taglierà fino all'ospedale. Via Guerrini che in questi anni ha sofferto, sarà così liberata dal traffico. Il cantiere, che ha un valore di 11 milioni, dovrebbe durare circa un anno e mezzo. Altra opera importante, subito dopo, sarà il raddoppio dell'interquartieri esistente.
La polemica
Il caso ha una coda polemica con il Partito Comunista di Pesaro. «Ricci tuona contro il Ministero delle Infrastrutture e lo invita a recedere sulla minaccia di revoca delle concessioni. Il sindaco di Pesaro farebbe bene a schierarsi con forza per l'immediata nazionalizzazione della Società Autostrade, con annessa ridiscussione completa delle opere compensative, la cui previsione non porta alcun beneficio effettivo ai comuni di Pesaro e Fano».
La variante
Il consiglio comunale ha approvato l'adozione definitiva di variante al Prg, relativa ad area in via Gagarin. Si tratta dell'area di fianco al McDonalds per la quale si propone il cambio di destinazione d'uso da turistico ricettivo a commerciale. Tra le linee programmatiche presentate in Consiglio anche l'idea di rendere più flessibile il piano regolatore evitando consumo di suolo come già fatto in questi anni. Tra le mozioni anche quella del M5S che impegnava la giunta e sindaco a partecipare ad uno specifico bando nazionale, per la messa in sicurezza degli edifici pubblici che scade a fine agosto. Il consigliere Luca Pandolfi ha proposto un emendamento alla mozione che avesse un respiro più ampio e non fosse solo legato ad uno specifico bando.
Luigi Benelli
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