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26/06/2020

Interdittiva antimafia, chiusa agenzia di affari

Corriere dell'Umbria

ASSISI - BASTIA UMBRA Il titolare dell'attività di Rivotorto non è risultato in possesso dei requisiti previsti dalle leggi
di Flavia Pagliochini ASSISI K Ancora un'attività chiusa per interdittiva antimafia. L'amministrazione comunale ha emesso due ordinanze nei confronti del titolare di un'agenzia di affari con sede a Rivotorto disponendo la cessazione e il divieto di prosecuzione dell'attività. L'attività colpita è impegnata nella compravenditacon procura di veicoli usati e intermediari del commercio di autovetture e autoveicoli leggeri, per cui i provvedimenti si sono resi necessari perché, a seguito dei controlli imposti dalla normativa antimafia, il titolare dell'azienda non è risultato in possesso dei requisiti previsti dalle leggi. Il prefetto di Perugia ha immediatamenteemesso l'interdittiva, comunicando il provvedimento all'amministrazione comunale per i passi conseguenti. Che sono appunto le due ordinanze che hanno immediatamente impedito al titolare dell'azienda di proseguire nell'attività. Si tratta del secondo episodio del genere nel giro di pochi anni, come dimostra la lunga battaglia intrapresa dal Comune per conto della casa di riposo Andrea Rossi relativa all'hotel Subasio, il cui gestore è stato raggiunto per ben due volte dai provvedimenti interdittivi. "L'amministrazione - si legge in una nota - si è sempre battuta perl'affermazione della legalità in tutto il territorio comunale. Come uffici siamo attenti e scrupolosi nel verificare il rispetto delle normative da parte di chi intende avviare un'attività economica, che sia un'impresa o un esercizio commerciale, nella nostra realtà. La crisi economica sta aggredendo il nostro territorio ed esponendo il tessuto socio-economico di Assisi, significativamente legato al turismo, al rischio delle infiltrazioni. Per questo il patto di collaborazione tra le Istituzioni Comune, Prefettura e forze dell'ordine e di polizia a difesa della legalità è oggi più che mai saldo e attivo, e, attraverso un monitoraggio territoriale costante e attento, ci permette di fare prevenzione e di sventare sul nascere eventuali tentativi di infiltrazione". Nel 2016 il Comune ha siglato con la Prefettura un Patto di legalità e prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale, inbase al quale si stabiliscono le azioni per riaffermareil principiodell'ordine pubblico e della trasparenza dell'economia, azioni che interessano il settore degli appalti, la tracciabilità dei flussi finanziari, l'edilizia e l'urbanistica, il commercio, il contrasto all'immigrazione irregolare: obiettivo, assicurare con tutti i mezzi a disposizione l'interesse pubblico alla legalità.

Foto: Iter Il prefetto di Perugia, Sgaraglia ha emesso l'interdittiva, comunicando il provvedimento all'amministrazione comunale