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29/07/2021

Interdittiva antimafia a una ditta di Pontedera

Il Tirreno

Provvedimento del prefetto Castaldo nei confronti di un'impresa di movimento terra e lavori a strade e fognature dopo l'indagine della dda di firenze
PONTEDERA. Una comunicazione, quella arrivata ieri dalla prefettura di Pisa, che lascia sempre un po' d'inquietudine tra i cittadini: «Nei giorni scorsi, il prefetto Giuseppe Castaldo ha emesso un'interdittiva antimafia nei confronti di un'impresa». Si tratta di un'azienda di Pontedera, zona coinvolta dall'inchiesta sullo smaltimento illecito dei rifiuti conciari poco più di tre mesi fa in cui, in un primo momento, si è parlato anche di infiltrazioni mafiose. Accusa poi decaduta.Ma resta, comunque, la sensazione che l'ombra della criminalità organizzata sia ben presente nell'economia di un territorio che fa della produzione e della presenza di fabbrica una delle sue caratteristiche.Secondo quanto spiegato dalla prefettura di Pisa, l'interdittiva antimafia è stata emessa dopo approfondimenti istruttori svolti dallo stesso ufficio guidato da Castaldo con il supporto del gruppo interforze composto dalla questura, dall'Arma dei carabinieri, dalla guardia di Finanza di Pisa nonché dalla direzione investigativa antimafia (Dia) di Firenze. E dal lavoro svolto dalle forze dell'ordine, sarebbe stati accertati elementi di collegamento con gruppi della criminalità organizzata, alla luce delle risultanze investigative emerse dalle indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia (Dda) di Firenze nel settore degli appalti dei lavori pubblici. Un connubio, quello tra mondo del lavoro, appalti pubblici e criminalità su cui i prefetti e gli inquirenti stanno cercando di accendere i riflettori in un momento delicato, vista la crisi economica provocata dagli effetti della pandemia e la scarsa liquidità delle imprese. Un contesto in cui le organizzazioni mafiose rischiano d'inserirsi in maniera agevole.La ditta in questione ha sede a Pontedera e, secondo quanto spiegato dalla prefettura, svolge attività nei settori di movimento terra, lavori edili, interventi stradali, realizzazione di fognature, acquedotti e autotrasporto merci per conto terzi. Dagli uffici di Pisa aggiungono che il provvedimento emesso dal prefetto Castaldo arriva dopo altre cinque interdittive adottate nei mesi scorsi e impedisce al soggetto privato di avere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione o di essere titolare di licenze o altre autorizzazioni amministrative, rispondendo alla finalità di tutelare l'economia legale, l'ordine pubblico dell'economia e la libera concorrenza tra le imprese. --© RIPRODUZIONE RISERVATA