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13/05/2021

Intelligenza artificiale energia e cibersecurity nuova gara da 2 miliardi

La Stampa - M. TR.

Telt prepara la revisione del bando per un sistema di controllo integrato Appalto unico per attrezzare tecnologicamente la nuova linea ferroviaria IL RETROSCENA
Tecnologia, sicurezza, segnalazione, telecomunicazione e linee elettriche ma anche intelligenza artificiale per la gestione di un sistema di controllo integrato del traffico dei treni veloci all'interno del tunnel di base della Torino-Lione. In queste settimane Telt sta mettendo a punto la revisione dei capitolati per la gara da 2 miliardi di euro che sarà lanciata l'anno prossimo per l'attrezzaggio e la manutenzione della nuova linea ferroviaria. La società mista italo-francese punta a un appalto unico che dovrà tener conto dell'evoluzione del sistema di appalti del diritto francese anche alla luce delle nuove tipologie di contratto. «La definizione della modalità della gara - spiega Mario Virano, il direttore generale di Telt - sarà approfondita dopo la chiusura delle gare per l'assegnazione delle opere civili. È chiaro, comunque, che lo scenario delle attività comporta molta competenza tecnologica». Dal suo punto di vista, infatti, «sensori inglobati nei grandi tunnel faranno sì che siano infrastrutture estremamente connesse ed estremamente leggibili nei loro comportamenti attraverso l'utilizzo di tecnologie attuali ma non così abitualmente applicate nell'ingegneria civile». Ecco perché la complessità dell'innovazione necessaria a gestire il traffico all'interno di una delle gallerie ferroviarie più lunghe al mondo e la dotazione economica dell'appalto potrebbero suscitare l'interesse dei principali player dei due Paesi. I grandi player Di chi stiamo parlando in Italia? Nel campo dell'energia, ad esempio, di Enel, A2A o Iren mentre Sparkle (gruppo Tim) e Telespazio (gruppo Leonardo) potrebbero essere coinvolti come partner tecnologici. Prysmian, Roda e Cermes sono specialisti nell'alimentazione elettrica, distribuzione e impianti di illuminazione. E poi Webuild, Pizzarotti e Itinea (gruppo Gavio) per le opere civili ma anche Italferr. Italconsult e Rina per l'ingegneria. Ma potrebbero essere coinvolti in eventuali raggruppamenti di imprese anche hub di innovazione e start up come Accenture Italia, l'Innovation Center di Intesa Sanpaolo di Torino e Kilometro zero di Bergamo. Secondo Virano «nel mondo dell'impresa sta maturando un giusto livello di interesse verso queste nuove gare e Telt, quando avrà ridefinito lo schema della gara sicuramente organizzerà dei roadshow conoscitivi nei due Paesi». Ma quali sono i tempi di questo nuovo bando? Dovrebbe essere lanciato l'anno prossimo con l'obiettivo di chiuderlo nel 2024 con l'assegnazione dei lavori per rendere possibile «il passaggio del primo treno sperimentale per l'attrezzaggio della linea nella seconda metà del 2026 partendo dal lato francese». Il sistema delle Pmi Anche il sistema imprenditoriale torinese e piemontese pur composto da piccole e medie imprese ha le «potenzialità tecnologiche e d'innovazione d'eccellenza per poter essere coinvolto in questi lavori», spiega Paolo Ballistreri, segretario generale di Confindustria Piemonte. Dal suo punto di vista, infatti, è «possibile anche sfruttare il Competence center che da supporto alle imprese innovative cercando di capire come applicare al settore ferroviario il sostegno che finora si è concentrato soprattutto nel campo dell'automotive e in quello aerospaziale». Insomma è necessario «preparare le imprese del territorio e aiutarle a fare sistema». E secondo Confindustria tocca ai grandi player «nazionali non solo favorire ma se possibile anche promuovere queste aggregazioni magari avviando un percorso che può partire dai progetti del recovery Plan italiano». Appalti in dirittura d'arrivo Si vedrà. Quel che è certo è che entro la fine dell'anno Telt assegnerà i lavori per lo scavo del tunnel internazionale di base. Si tratta di lavori per complessivi 3,3 miliardi di euro. I primi a essere assegnati all'inizio di luglio, saranno i lotti lato Francia che valgono 2,3 miliardi. La commissione esaminatrice ha esaminato 27.800 documenti. Entro l'anno, invece, saranno scelte le imprese che dovranno lavorare sul fronte italiano realizzando interventi per circa 1 miliardo di euro. A oggi sono già stati spesi e impegnati per realizzare la Torino-Lione 3,2 miliardi di euro. Tra Italia e Francia sono stati finora scavati 30 chilometri dei 162 di gallerie previste per l'opera (2 tunnel paralleli, 4 discenderie, già realizzate, e 204 by-pass di sicurezza). Sono stati anche scavati 113 chilometri di gallerie geognostiche tra cui anche i primi dieci chilometri dove poi saranno piazzati i binari per i treni veloci. Sono in corso anche i lavori per la realizzazione della galleria artificiale di entrata nella mega-galleria di 57,5 chilometri. - © RIPRODUZIONE RISERVATA MARIO VIRANO DIRETTORE GENERALE DI TELT Quando verrà definito lo schema della gara organizzeremo road show conoscitivi in Italia e in Francia 2022 L'anno in cui sarà lanciata la gara internazionale con assegnazione nel 2024 3,3 In miliardi di euro il valore degli appalti per il tunnel di base assegnati entro l'anno

Foto: Il tunnel ferroviario dell'Alta Velocità Torino-Lione è lungo 57,5 chilometri. Fino ad oggi sono stati spesi od impegnati 3,2 miliardi