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03/07/2020

Innovazione e ricerca: tre nuovi corsi universitari

Brescia Oggi

L'innovazione è la cifra dei tre nuovi corsi di studio che l'Università degli Studi di Brescia inaugura per l'anno accademico 2020/2021 sulle tre macro aree di Ingegneria, Economia e Giurisprudenza.SARÀ ALL'INSEGNA dell'interdisciplinarità e avrà un taglio applicativo il nuovo corso di laurea triennale in Ingegneria delle tecnologie per l'impresa digitale, progettato con la collaborazione dell'Associazione industriale bresciana, per formare professionisti capaci di gestire e integrare tecnologie emergenti come sensori e microsistemi, big data, intelligenza artificiale, reti di comunicazione industriale e di controllo della qualità di processi e prodotti nella filiera produttiva e gestionale. «Le aziende del territorio parteciperanno alla didattica con laboratori, seminari e progetti», sottolinea Emilio Sardini, direttore del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione presso cui il corso (ad accesso libero) è incardinato, ricordando che oltre il 70 per cento delle imprese bresciane, secondo Unioncamere, ha scelto di investire nel settore industria 4.0.Sempre all'innovazione, ma nel settore giuridico, è dedicata la nuova laurea magistrale promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza, «per formare nuove figure di giuristi, preparati per mestieri manageriali e dirigenziali che forse ancora non ci immaginiamo di preciso: la sfida è prepararsi a un futuro ancora non conosciuto», dice Cristina Amato, presidente del corso di studi in Giurisprudenza. La magistrale in Scienze giuridiche dell'innovazione (ad accesso libero) prevede due curricula, uno dedicato a imprese e terzo settore, con competenze spendibili nei dipartimenti legali dei settori produttivi privati, l'altro al settore pubblico, con un occhio alla pubblica amministrazione digitalizzata, al settore degli appalti e alla gestione del sistema sanitario.Il Dipartimento di Economia e Management punta invece sulla laurea magistrale in Economia sociale e imprese cooperative, anch'essa nata dal dialogo con gli attori del territorio: imprese e cooperative sociali, che in Italia impegnano oltre due milioni di persone, con una presenza rilevante nel Bresciano, avranno sempre più bisogno di figure con competenze organizzativo-gestionali, socio-economiche e giuridiche. «L'obiettivo è formare nuovi professionisti che sappiano contribuire alla governance e alla pianificazione strategica di queste realtà - spiega Elisabetta Allevi, direttore del Dipartimento di Economia e Management -, elaborando strategie per interpretare fabbisogni sociali in continua evoluzione». Il corso è a numero programmato con 25 posti disponibili, iscrizioni entro il 15 luglio alle ore 13.