scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
20/02/2021

Innovazione digitale e investimenti: soldi a 17 imprese

Il Tirreno - Giacomo Pelfer

visita dell'assessore regionale marras
san miniato. Una mattinata di visita alle aziende del comparto conciario pontaegolese che si sono aggiudicate i finanziamenti previsti da due bandi regionali: il Fondo investimenti Toscana e la Microinnovazione digitale delle imprese. Si tratta di due bandi nati dalla necessità di dare una spinta alle aziende che stanno soffrendo la crisi causata dall'emergenza pandemica. Il primo è destinato alla ripresa degli investimenti del sistema produttivo alle imprese, un sostegno che arriva in un momento di particolare carenza di liquidità, che ha come finalità la ripresa dell'attività imprenditoriale. Sono state ammesse a finanziamento ben 17 aziende sanminiatesi, non solo del comparto conciario (Montana Spa, Carasco Spa, La Patrie Srl, Conceria Walpier Srl, Artigiano del Cuoio Srl, Cuoificio Otello Srl, La scarpa Srl, Vesta Corporation Srl, Virgilio Conceria Artigiana Srl, Orice Srl, Conceria 3S Srl, oltre a Organazoto Spa, Gifra Srl, Vamas Spa, P. G. C. Srl, Consorzio Cuoiodepur e Ghiropelli Srl). Il bando sulla Microinnovazione digitale delle imprese è destinato all'acquisizione di servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale. Tre le aziende sanminiatesi ammesse a contributo (La Patrie Srl, Consorzio Cuoiodepur e Pgc Srl). A fare visita a due di queste imprese che hanno avuto accesso ai finanziamenti è stato l'assessore regionale Leonardo Marras, accompagnato dal sindaco Simone Giglioli, dall'assessora Elisa Montanelli, dal consigliere regionale Andrea Pieroni, dal presidente del Consorzio Conciatori Michele Matteoli e dal presidente di Assa Contoterzisti Alberto Giannangeli. La prima tappa è stata alla Vesta Corporation, azienda di Ponte a Egola aggiudicatrice del finanziamento di Fondo investimenti Toscana, guidata dal titolare Sauro Gabbrielli. Tappa successiva Pgc di Alberto Giannangeli dove, grazie al finanziamento per la Microinnovazione digitale, è stata acquistata una "speciale" stampante a getto d'inchiostro. La mattinata di visita si è conclusa al Consorzio Conciatori dove è stato fatto il punto sulla situazione economica e finanziaria delle aziende del comparto e dell'indotto, oltre alle prospettive che ci saranno nel post pandemia, con un video collegamento del presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo. «La tecnologia - sottolinea Marras - è entrata ormai a far parte delle imprese storiche del comparto e il nostro compito è accompagnarne lo sviluppo continuando a sostenere il trasferimento tecnologico». «In questo momento di difficoltà per il settore, ci dà fiducia l'attenzione delle istituzioni - aggiunge Matteoli -. Abbiamo chiesto all'assessore Marras di continuare a sostenere l'intero distretto del cuoio. Il sistema di depurazione delle acque realizzato dai conciatori toscani testimonia la cura della nostra categoria al futuro del distretto e la volontà di mantenere gli altissimi standard di efficienza ambientale. Anche per questo, le maggiori case di moda si affidano da tempo all'eccellenza delle nostre produzioni. Siamo orgogliosi - prosegue Matteoli - che molte concerie a noi associate siano state ammesse ai finanziamenti dei bandi regionali, segno che le nostre aziende non hanno smesso di scommettere sulla ripartenza della filiera». «La pandemia - aggiunge Giglioli - sta mettendo in grande difficoltà tutto l'ambito produttivo, un settore sempre vitale anche in momenti difficili, che mostra una grande capacità d'innovazione. Giornate come questa sono un segnale importante di vicinanza della Regione al nostro distretto». --© RIPRODUZIONE RISERVATA