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11/09/2020

Ingegnere imputato di frode informatica

Il Tirreno - Donatella Francesconi

La vicenda è quella che vede la "Eggzero" contrapposta alla pisana "Nextworks" per la domotica di una villa di lusso in tribunale
Donatella Francesconi/ viareggioComparirà di fronte al giudice per l'udienza preliminare in Tribunale a Firenze l'ingegnere viareggino Elio Francesconi, 45 anni, imputato dei reati di frode informatica e rivelazione di segreto professionale ai danni della società "Eggzero" con sede a Viareggio, della quale è stato dipendente, a favore della pisana "Nextworks". Al centro della vicenda c'è l'appalto che la "Eggzero" si era aggiudicata dalla "Npv Engineering": il compito era quello di dotare di domotica la tenuta all'Argentario che faceva capo a Igor Rotenberg, uno dei figli di Arkady Rotenberg, magnate russo, co-proprietario del gruppo Stroygazmontazh, la più grande società di costruzione di gasdotti e linee di alimentazione elettrica in Russia. Rotenberg figlio e le sue società collegate all'acquisto della tenuta all'Argentario niente hanno a che vedere con la vicenda giudiziaria in corso. Che vede, invece, davanti al giudice per l'udienza preliminare (fissata al prossimo 15 ottobre) oltre a Francesconi, anche Gianluca Insolvibile, in qualità di ad di Nextworks, ed Alessandro Martucci, in qualità di manager della stessa società. A tutti e tre la Procura di Firenze (pm Ester Nocera) contesta di essersi procurati «ingiusto profitto, intervenendo senza diritto su un programma contenuto in un sistema informatico/telematico». Profitto consistente «nel corrispettivo spettante per la gestione della applicazione domotica all'interno dell'immobile denominato Tenuta Dell'Olmo, già installata dalla società Eggzero e programmata con installazione di password in uso alla sola Eggzero. Con corrispondente danno alla società che aveva creato e gestito il programma di installazione, rendendolo peraltro ad essa ingestibile». Operazioni rese possibili - così i capi di imputazione - dal passaggio di società dell'ingegnere viareggino. «Ci hanno rovinato», è la voce di Alessandra De Siati che gestiva la "Eggzero" insieme al marito Nicola Tinucci, entrambe persone offese nel procedimento. De Siati e Tinucci, con la società oggi fallita, lavoravano in tutto in tutto il mondo, nel settore della grande nautica e delle abitazioni di lusso. «Stiamo aspettando giustizia per rimetterci in piedi», prosegue De Siati: «E voglio sia chiaro che un risarcimento morale non è meno importante, per noi, di quello economico». Ad assistere De Siati e Tinucci è lo studio legale Andrea Orabona di Milano, specializzato in diritto di impresa. Elio Francesconi è invece difeso dagli avvocati Cristiano Baroni e Tommaso Buratti, entrambi del foro di Lucca. In aula per Insolvibile e Martucci, invece, gli avvocati Luigi Velani (foro di Lucca) e Sandro Guerra (foro di Firenze). Ed è proprio Guerra, che affianca il collega in qualità di esperto nelle questioni informatiche, a dichiarare: «La società che con il collega rappresento è intervenuta sulla "macchina del cliente" senza toccare il software, dopo aver appurato che il committente aveva chiarito i rapporti con la "Eggzero" ed aveva effettuato i pagamenti». --© RIPRODUZIONE RISERVATA