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26/03/2021

Infrastrutture nel Recovery Il 50% dei fondi va al Sud

Gazzetta del Sud

Il dato reso noto dal ministro della Coesione, Carfagna
L' Anac: «Non si sospenda il Codice degli appalti»
ROMA Un capitolo del Piano di ripresae resilienza italiano dedicato interamente al Sud,e ai gap di cui soffre il Mezzogiorno su infrastrutture, tecnologie, reti, educazione, partecipazione al lavoro.E ben il 50% dei fondi destinati alle infrastrutture destinati proprio al Sudd' It alia. A poche settimane dalla presentazione delnuovo pianoitaliano per agganciare il treno del Recovery fund emergono nuovi dettagli su alcuni dei cambiamenti cui lavoral' esecutivo rispetto al piano del Conte-2.E ruotano attorno al Mezzogiorno, in una inversione di ruoli che vedel' Europa intervenire per le regioni più debolid' Italia nel segno della solidarietàe stabilità economica. I dettagli, mentre gran parte del lavoro fra il presidente del Consiglio Mario Draghi, il ministro dell'E conomia Daniele Francoe gli altri ministri coinvolti nella parziale riscrittura del Recovery procedono nel riserbo, emergono nel finale della due giorni del convegno" Sud- Progetti per ripart ire" organizzato dal ministero per il Sude la Coesione Territoriale.È proprio la ministra Mara Carfagnaa rivelare che «sulle infrastrutture il Sud intercetterà circa il 50% degli investimenti».E cheseprima nonc' era un capitolo dedicato al Sude il tema era trasversale, ora siè «ritenuto utile, opportuno, necessario rendere evidente il peso del Sude graziea una interlocuzione con tuttii ministeri». Per colmarei gap del Sud, spiega poi Francoa conclusione del convegno, non basterà il Recovery: servirà una strategia complessiva, che guardi anche oltrei sei anni del Recovery, e faccia leva anche sui fondi strutturali europeie sul Fondo sviluppo coesione, in grado di mobilizzare alcune decine di miliardi in più rispetto ai 190 del Ngeu. I tempi stringono: mancano: 40 giorni alla scadenza, poi entro giugno le proposte della Commissione europea andranno al vaglio dei leader politici del Consiglio europeo sbloccando la prima tranche di finanziamenti anticipati: fondi essenziali perl' Italia, dove la Bce lancia un allarme per le banchee il presidente di Confindustria Carlo Bonomi teme una «tempesta perfetta» sulla liquidità alle imprese. Da lì in poi, di sei mesi in sei mesi, tuttii finanziamenti arriveranno in funzione dello Stato di avanzamento dei progetti. Una tabella di marcia serrata che aveva fatto ipotizzarea una parte della politica la sospensione del Codice degli appalti, uno degli scudi contro la criminalità organizzata, ipotesi contro cui si fa sentirel' autorità anti-corruzione con il presidente Giuseppe Busia.

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