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17/06/2021

Infrastr utture Maglie-L euca c ‘ è il commissario di Giovannini

La Gazzetta Del Mezzogiorno

C ' è anche la statale Maglie-Leuca tra le 44 nuove opere che il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha commissariato in attuazione della legge «sblocca-cantieri» del 2019. L ' elenco delle opere è contenuto in un provvedimento che il ministro Enrico Giovannini ha presentato al Parlamento per il via libera. L ' ok delle Camera porterebbe a 101 il numero di opere commissariate, per un valore complessivo di 95,9 miliardi di euro, di cui 28,7 miliardi al Nord (30%), 27,2 miliardi al Centro (28%) e 40 miliardi al Sud (42%). Il raddoppio della Maglie-Leuca, bloccato da anni da contenziosi ma anche dal «no» delle amministrazioni comunali interessate, vale da solo 244 milioni. Il commissario individuato dal ministero è il dirigente Anas Eutimio Mucilli. Nell ' elen co c ' è anche un ' altra opera pugliese, la nuova caserma dei vigili del Fuoco della Bat (10,2 milioni) che è stata affidata all ' ingegnere Lucia Conti (dirigente in pensione del ministero). Nella nuova lista di opere da commissariare, che vale 13 miliardi, sono previsti in particolare 18 interventi sulla rete stradale, 15 Infrastrutture ferroviarie, 2 opere di trasporto rapido di massa per migliorare la mobilità urbana a Roma e Catania e 9 per presidi di pubblica sicurezza. Si tratta - secondo una nota del ministero - di opere caratterizzate da un elevato grado di complessità progettuale ed esecutiva, unito a criticità rilevate nell ' iter amministrativo. La maggior parte degli interventi sono di rilevanza locale o regionale, per cui dovranno essere opportunamente acquisite 15 intese con i presidenti delle regioni interessate tra cui c ' è, appunto, la Puglia. «Con questo secondo elenco ha detto ieri Giovannini - manteniamo l ' impegno di velocizzare la realizzazione di opere attese da anni e di creare un sistema di verifica sullo stato di attuazione tramite la pubblicazione sul sito del Ministero dei relativi cronoprogrammi e degli stati di avanzamento». I commissari, potranno attivare procedure accelerate e semplificate, anche in deroga al codice degli appalti, ma nel rispetto delle regole a tutela dell ' am biente e del paesaggio. «Parallelamente, con il nuovo decreto sulle semplificazioni - ha aggiunto il ministro - abbiamo aperto una nuova pagina velocizzando e reingegnerizzando i processi autorizzativi e attuativi».