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01/10/2019

Influenza, oltre 240mila vaccini gratis

Il Centro

LA CAMPAGNA PRONTA A PARTIRE ABRUZZO/2
Aggiudicata la gara per l'acquisto, ora parte la fase due: tocca alle quattro Asl distribuire le dosi in tutta la regione
di Lorenzo Colantonio PESCARA La campagna per la vaccinazione contro l'influenza sta per partire coprendo a tappeto l'intero Abruzzo anche se la notizia finora non è stata diffusa dalla Regione pur essendo di grande interesse pubblico. Ma Il Centro ha avuto la conferma dell'aggiudicazione già avvenuta della gara d'appalto per l'acquisto di oltre 240mila dosi di vaccino che saranno disponibili, gratuitamente, nelle farmacie e negli studi medici, per gli adulti con malattie croniche, gli anziani ed i bambini, le donne in gravidanza, gli operatori della sanità oltre che a particolari categorie di cittadini come i donatori di sangue che, già dal 2018, sono esentati dal pagamento del vaccino. LA SPESA COMPLESSIVA. Per coprire il fabbisogno regionale, quest'anno è stata prevista la somma di un milione e 877mila euro, superiore di circa centomila euro a quella dello scorso anno. L'investimento è però destinato all'acquisto delle dosi gratuite non solo in Abruzzo ma anche nel Molise. Sono cinque infatti le Asl interessate dalla gara d'appalto bandita l'8 agosto attraverso l'Aric, l'Agenzia regionale per l'informatica e la committenza, stazione unica appaltante-soggetto aggregatore, che si è affidata alla piattaforma Consip, quindi ha utilizzato un sistema informatizzato per l'aggiudicazione dell'appalto che è avvenuta con il criterio del minor prezzo. NIENTE DELIBERA. Ma quest'anno, a differenza del passato, non è stato necessario approvare una apposita delibera di giunta regionale perché l'intera operazione è stata gestita dall'Aric, guidata dal commissario Carlo Montanino , come ha stabilito nel 2018 l'ex giunta D'Alfonso. È stata quindi la stazione unica appaltante a stabilire il numero di dosi da acquistare, basandosi sulle richieste formulate dalle quattro Asl abruzzesi e dalla quinta molisana. Così si è evitato uno spreco di denaro pubblico e di vaccini acquistati in eccesso. Nei prossimi giorni le Asl - seppure due di esse, L'Aquila e Chieti, hanno da poco cambiato il manager, mentre a Pescara il dg Armando Mancini è stato dichiarato decaduto, anche se è ancora in sede, e infine a Teramo Roberto Fagnano , diventato direttore del Dipartimento Salute e Welfare, è stato sostituito da un dirigente facente funzione - cominceranno sia la campagna di informazione sia (entro e si spera non oltre la fine di ottobre) la vera e propria distribuzione gratuita delle dosi di vaccini contro l'influenza che quest'anno si preannuncia meno diffusa ma più aggressiva. QUANTO VACCINARSI. Per quanto riguarda i tempi ci affidiamo all'Aifa, l'agenzia del farmaco, secondo la quale la protezione indotta dal vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Per questo motivo, e poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, è necessario sottoporsi a vaccinazione per tempo e all'inizio di ogni nuova stagione influenzale.

Foto: Una bimba si sottopone alla vaccinazione contro l'influenza, a destra un anziano mentre si misura la febbre