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02/02/2021

Infiltrazioni mafiose, l’allarme di Pozza «Il prossimo business è l’ecobonus 110%»

La Tribuna di Treviso - federico cipolla

La Camera di commercio: «Stanno nascendo aziende ad hoc, bisogna stare molto attenti. Edilizia settore a forte rischio» il caso dei consorzi interdetti
«L'edilizia è un settore a forte rischio infiltrazioni anche dalle nostre parti. È necessario cambiare la legge sugli appalti». Mario Pozza, presidente della Camera di commercio di Treviso e Belluno, è preoccupato per quanto accaduto fino ad oggi e per quanto, con le difficoltà legate al Covid, potrebbe accadere in futuro. L'attività nel Trevigiano da parte del Consorzio Ebg Group, oggetto di un'interdettiva antimafia - come il Real Europe Group, guidato dalla trevigiana Valeria Cacciolato, e legato anche al Consorzio La Marca, destinatario pochi giorni fa di un altro provvedimento interdittivo della Prefettura di Treviso - ha fatto alzare le antenne alla categoria.i consorziI consorzi stabili sono società formate in molti casi solo da un amministratore o da un cda a cui si associano diverse aziende operanti in vari ambiti; grazie ad complicato sistema legato alla legge sugli appalti, possono così mettere insieme diverse competenze, da gestire in ogni singolo appalto, affidandolo ad alcune "associate". Un sistema liquido, non sembra controllabile, che vede aziende passare da un consorzio ad un altro. Anche una nota azienda trevigiana dell'edilizia per alcuni anni ha lavorato con l'Ebg Group, ed ora è in causa con il consorzio stesso per alcune fatture contestate. I consorzi sono riconducibili, ha detto il Tar dell'Emilia Romagna, ad una stessa famiglia. Nicola Messina è amministratore dell'Ebg Group, la figlia Jessica guida il consorzio La Marca, dopo il passaggio di consegne con Nicoletta Pozzobon, la moglie di Messina, che ha rivestito il ruolo di amministratore anche nel consorzio Ebg. E poi alla rete riconducibile alla stessa famiglia si aggiungono altre società, non destinatarie di alcuna misura interdittiva: la Service & Consulting Treviso e la sua "sorella" in Romania, la Corosi srl, proprietaria del negozio Conte di Rocca Sicula in piazza San Vito e con una sede ad Alcamo, la Divisione immobiliare con sede in viale Appiani; tutte guidati da Nicoletta Pozzobon. E ancora il Consorzio Engineering e Business Group, in fallimento, che aveva sede in corso del Popolo, e di cui Nicola Messina era consigliere.l'accordoLa Camera di commercio prima di Natale ha firmato con la Prefettura un accordo per migliorare e rendere più efficaci i controlli incrociati sulle aziende. La Prefettura può utilizzare il sistema Rex, per accedere alle informazioni societarie. «È fondamentale per verificare la natura delle aziende. Inoltre noi stessi più volte ci siamo raccomandati con le imprese di verificare i loro partner, di segnalare ogni sospetto. Anche se sappiamo che non sempre è facile. A volte il contatto è con un commercialista o con un consulente», aggiunge Mario Pozza. Ma il presidente della Camera di commercio non nasconde la preoccupazione «perché in un momento di difficoltà il malaffare e la criminalità organizzata si possono infiltrare con più facilità, e non solo nei settori in crisi. Certo, possono entrare nell'alberghiero, ma anche nell'edilizia».Il prossimo settore su cui mettere la lente d'ingrandimento? «Le aziende che si occuperanno dell'ecobonus 110%. Attenzione, perchè ne stanno nascendo moltissime. È necessario monitorarle a fondo e capire chi sono queste nuove figure imprenditoriali che andranno a presentarsi», è l'allarme conclusivo di Pozza. --federico cipolla© RIPRODUZIONE RISERVATA