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02/10/2019

«Infangata l’immagine del Comune» L’amministrazione sarà parte civile

Il Messaggero

Decisione della giunta in merito al processo sull'appalto del cimitero
FERENTINO
Con delibera di giunta, ieri mattina l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Pompeo ha deciso di costituirsi parte civile «nell'ambito dei procedimenti penali relativi al Project Financing» per l'ampliamento del cimitero. Sono stati quindi nominati gli avvocati Pierluigi Piselli e Mario Antinucci, esperti in diritto penale, per tutelare gli interessi dell'Ente.
«La costituzione del Comune come parte civile, non è soltanto un atto dovuto, ma anche un'azione di opportunità a tutela dell'immagine di una città che non merita di essere infangata» sottolinea una nota dell'Amministrazione.
Dunque, così come già aveva anticipato il sindaco sin dalle prime notizie dell'inchiesta, il Comune «per tutelare la sua immagine» ha preso una netta e decisa posizione in merito alla vicenda che è culminata con gli arresti dell'ex consigliere Pio Riggi e dell'ex assessore Luca Bacchi.
In carcere, a marzo, sono finiti anche Luciano Rosa di 64 anni (cugino di Pio Riggi) e tre personaggi legati alla malavita campana: Ugo Di Giovanni di Napoli; Gennaro Rizzo di Napoli; Emiliano Sollazzo di Roma. Questi ultimi tre - scrive il Gip - sono appartenenti al clan di Napoli-Centro e, secondo l'accusa, avrebbero agito dopo che Pio Riggi aveva chiesto 300 mila euro all'imprenditore Lorenzo Scarsella, proponente il project. Tangente che (sempre secondo l'accusa) Riggi avrebbe dovuto dividere con Luca Bacchi.
La costituzione di parte civile marca ancor di più la posizione del Comune che, già la scorsa primavera, non aveva esitato ad inviare tutta la documentazione relativa al Project all'Anticorruzione che, dal punto di vista amministrativo, non ha riscontrato irregolarità. Non solo, ma già ad aprile il Comune stesso aveva provveduto a nominare il «verificatore» del project. Il «verificatore» (così come previsto dal Codice degli Appalti) è l'ultima figura che deve esaminare tutto il Project e, qualora individuasse delle criticità di natura tecnica, dovrà segnalarle con specifica motivazione. Non a caso, in questi giorni, si stanno verificando le procedure seguite, proprio per offrire alla cittadinanza una ulteriore conferma della bontà dell'iter seguito.
E mentre la Lega, attraverso Maurizio Berretta, plaude all'iniziativa dell'amministrazione («E' un provvedimento necessario dopo che la vicenda giudiziaria ha accostato la nostra città alla camorra e ai metodi mafiosi»), duro è il commento dell'avv. Vellucci, difensore di Pio Riggi: «E' una iniziativa patetica. L'iniziativa - prosegue il legale - è ancor meno giustificabile visto che i reati contestati non vedono il Comune di Ferentino come parte offesa. Il processo a carico del mio assistito non può e deve costituire un problema per il Comune. Voglio precisare che si tratta di un reato non contro la pubblica amministrazione, bensì di un reato comune in danno di un soggetto privato (l'imprenditore Scarsella, ndR)».