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02/08/2018

Industria e agricoltura fanno crescere la Puglia «Ora più investimenti»

Corriere del Mezzogiorno

Il rapporto Svimez: Pil aumentato dell'1,6 per cento Ma la risalita è lenta Confindustria: «A Bari ha inciso il Piano Casa»
di Salvatore Avitabile Nel 2017 il Sud è cresciuto, seppur lentamente, con un incremento del Pil dell'1,4% rispetto allo 0,8 del 2016. E ciò è avvenuto grazie al forte recupero del settore manifatturiero (5,8%), in particolare nelle attività legate ai consumi, e, in misura minore, delle costruzioni (1,7%). In lieve aumento l'occupazione. In futuro la crescita sarà ancora più lieve e si attesterà sull'1%, ben sotto il Nord (1,4). In questo contesto la Puglia, che nel 2016 aveva molto frenato (+0,2%) rispetto al positivo andamento del 2015 (+1%), rialza la testa e il Pil regionale nel 2017 si attesta a +1,6%. L'analisi emerge dal rapporto Svimez sull'economia e la società del Mezzogiorno presentato ieri a Roma. La crescita, seppur lenta, della Puglia - in base agli analisti di Svimez - sarebbe merito, in particolare, dell'industria delle costruzioni, trainata dalla spesa dei fondi europei per le opere pubbliche (+11,5%), ma anche da un'intonazione positiva dell'industria in senso stretto (+9,4%). Inoltre l'agricoltura pugliese, pur con i problemi che ha vissuto e che continua ad avere, fa registrare una performance positiva (+4% nel triennio) mentre sono sostanzialmente stazionari i servizi, che registrano un modesto +0,7%. Domenico De Bartolomeo, presidente di Confindustria Bari e Puglia, rilancia: «Non sono dati negativi, ma l'economia ristagna e servono investimenti soprattutto nelle infrastrutture. Siamo ancora lontani dai livelli pre-crisi e in prospettiva, come dice Svimez, il Sud crescerà meno del Nord». Poi aggiunge: «È vero che l'industria delle costruzioni è in crescita grazie alla spesa dei fondi europei. Ma in Puglia, a Bari soprattutto, va bene anche l'edilizia privata con il Piano Casa che sta dando un grande impulso al comparto». De Bartolomeo conclude: «Ci aspettiamo dal governo una politica di sviluppo sulle infrastrutture. E l'apertura del ministro Danilo Toninelli sulla riforma del codice degli appalti ed eco-bonus fa ben sperare». «Con una Produzione lorda vendibile di di 3,3 miliardi di euro - spiega invece il presidente di Coldiretti Puglia. Gianni Cantele - l'agroalimentare pugliese si rivela un traino straordinario per l'economia pugliese. Le esportazioni dei prodotti agricoli (+9%) e dell'agroalimentare (+4,9%) hanno dato slancio all'export pugliese, nonostante il sensibile ridimensionamento produttivo determinato dalla tropicalizzazione del clima. Cresce anche l'occupazione in agricoltura con l'aumento del 6% degli occupati in 5 anni». Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia, aggiunge: «Non abbassiamo mai la guardia e portiamo avanti le nostre battaglie tese a tutelare il patrimonio del made in Italy agroalimentare e a bloccare lo scippo di identità e di valore che il nostro territorio quotidianamente subisce ad opera di famigerati agropirati nazionali ed internazionali, attratti dal valore delle principali filiere agroalimentari pugliesi, pari a 542 milioni di euro per la pasta e i prodotti da forno, 576 milioni per quella olearia e 462 milioni per la filiera vinicola e il pomodoro da industria di cui la sola provincia di Foggia è leader con 3.500 produttori che coltivano mediamente una superficie di 26 mila ettari, per una produzione di 22 milioni di quintali ed una Produzione lorda vendibile di quasi 190 milioni di euro».

Il report

L'andamento del Pil 2,0 1,5 1,0 0,5 0 Fonte: Svimez 1% 2015 0,2% 2016 1,6% 2017 Cosa ha spinto il Pil nel 2017 +11,5% Fondi Ue per opere pubbliche L'andamento degli altri settori +4%* Agricoltura *nel triennio +9,4% Industria in senso stretto +0,7% Servizi L'Ego

I numeri

● In Calabria a trainare la ripresa (+12% nel triennio) è stato il settore delle costruzioni, poi agricoltura e industria. In Campania il 2017 è stato l'anno in cui il Pil ha continuato a crescere dell'1,8%. Bene le costruzioni (+16,5%) grazie ai fondi europei e l'industria (+8,9%) ● Modesto l'incremento del Pil in Basilicata (appena uno 0,7%) e in Sicilia la crescita si è rallentata (+0,4 per cento)

Foto: Domenico De Bartolomeo Siamo ancora lontani dai livelli pre-crisi Bisognerà potenziare le infrastrutture


Foto: Chi è L'industriale Domenico De Bartolomeo

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