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01/02/2020

Indotto geotermico Oggi a Firenze il tavolo con il governatore Rossi

Il Tirreno - G.P.

monteverdi
Monteverdi. Questa mattina a Firenze il governatore Enrico Rossi riunisce intorno a un tavolo i protagonisti del convegno di Larderello del mese scorso: le imprese dell'indotto geotermico, i sindaci, le rappresentanze di categoria, i sindacati dei lavoratori Cgil, Cisl e Uil. Si comincia dunque ad affrontare non solo a parole le difficoltà di un settore articolato in decine di piccole e medie imprese che danno lavoro a oltre 1.500 dipendenti: «Questi lavoratori e le loro famiglie fanno almeno 5.000 persone che tutti i giorni devono poter mangiare - dice Carlo Giannoni, coordinatore e rappresentante della Rete di imprese dell'area geotermica tradizionale - e avere la possibilità di un futuro dignitoso». L'incontro ha una base di partenza: la disponibilità del governatore Rossi ad attivare corsie preferenziali per l'accesso al credito da parte delle aziende in difficoltà, utilizzando strumenti diretti o partecipati dalla Regione. Basterà a superare la crisi, aggravata dalla frenata di Enel alle commesse dopo che nel 2018 il governo giallo-verde aveva depennato gli incentivi alla geotermia? Se verrà mantenuta la promessa del Mise di ripristinare gli aiuti entro febbraio, rendendoli operativi a giugno-luglio, è possibile che si accenda una luce in fondo al tunnel della crisi? Secondo Giannoni c'è un problema più ampio, anche politico a livello di enti locali del territorio. «Come imprese - dice - non chiediamo favori ne trattamenti particolari. Chiediamo attenzione e un'applicazione della legge sugli appalti nell'ottica di salvaguardare, per quanto possibile, l'economia del territorio». Che prosegue: «Per fare una gara per lavori tra 40 mila e 150 mila euro il Decreto Sblocca cantieri 2020 dice che bastano tre preventivi: perché se ne cercano sei? E ancora: la norma stabilisce che basta un giro di fermo per le imprese che hanno partecipato a una gara e poi possono essere nuovamente chiamate, perché ci si comporta diversamente? Così, invece di aiutare il territorio, si accentuano le crisi». Nel mirino di Giannoni ci sono i comuni, in particolare quelli dell'area geotermica tradizionale. --G.P.