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17/06/2020

Indagini e sequestri non preoccupano I pontili del porto restano al loro posto

Gazzetta del Sud

Atto di indirizzo della Giunta: proroga della concessione finoa marzo 2021
Gli ormeggi sono al centro di un' inchiesta di Poliziae Guardia costiera La Cassazione nel marzo scorso ha confermato i sigilli apposti alle strutture mobili
Gaetano Mazzuca Inchieste della magistraturae sequestri non preoccupano la Giunta comunale che ha deciso con un proprio atto di indirizzo di prorogare le " concessioni demaniali marittime per ormeggi per lo sporte la nautica da diporto" finoa marzo del 2021. In praticai pontili,a cui Guardia Costierae Polizia un anno fa hanno appostoi sigilli, che dovevano essere smontati entro agosto resteranno al loro posto per almeno altri 10 mesi. Le precedenti concessioni demaniali marittime sono in scadenza ad agosto 2020, ma nel periodo più importante per il settore della diportistica non si possono smontare. Anche perché, standoa quanto certifica la Giunta comunale, per le operazioni di smontaggio, rimozione, salpamento, caricoe trasporto di tuttii pontili galleggianti, nonché di tutti corpi mortie delle catenariee trappe, servirebbero circa giorni 30, mentre per il montaggio dei nuovi pontili addirittura 65 giorni, sempre che, specifical' esecutivo, non piova. Oltre tre mesi quindi ma prima deve esserci una nuova gara aperta per l'individuazione dei nuovi concessionari «per la quale occorronoi tempi tecnici per l'esperimento della procedurae per le verifiche del possesso dei requisiti, tempi incompatibili con la data di agosto». Considerando tutto questo, oltre allo stop forzato causatpo dall' emergenza Covid 19, la Giunta ritiene che «sia opportuno consenSotto osservazioneI pontili mobili nel porto di Lido tire la prosecuzione della stagione estiva 2020 nell'attuale configurazione concessoria, indicando ragionevolmente quale presunta data di attivazione delle nuove concessioni il 1° marzo 2021». Insomma con la primavera prossima il Comune conta finalmente di predisporre il bando che avrà2 anni di duratae in cui saranno inseriti «elementi di valutazione che valorizzino azioni/interventi di protezione ambientalee della qualità delle acque ed elementi che siano valutabili positivamente ai fini dell'attribuzione della Bandiera Blu degli Approdi Turistici promossa dalla F.E.E.». Ci saranno anche un fork lift marinoe relativa rastrelliera per il piccolo naviglio da pescae una grua bandiera per la movimentazione dei carichi pesanti, ma per tutto questo bisognerà guardare con speranza all' estate 2021. Per ora resterannoi pontili che nel luglio 2019 un blitz congiunto aveva posto sotto sequestro. Secondo la Procura quei 38 pontili sarebbero stati senza certificazioni tali da «mettere in pericolo la sicurezza pubblica». Un provvedimento che ha retto,a marzo scorso, anche al vaglio dei giudici della Corte di Cassazione che hanno confermato, così come aveva fatto anche il Tribunale della Libertà,i sigilli sugli ormeggi. La Procura ha nominato anche un custode giudiziario pur mantenendo la facoltà d'uso dei beni sequestrati al titolare della concessione. Nel fascicolo di indagine sono stati iscritti nel registro degli indagati conl' ipotesi di falso, l' amministratore della società Navylos che gestisce la struttura, Raoul Melleai collaudatori nominati dal Comune di Catanzaro Giuseppe De Angelise Maurizio Benvenuto, dei direttori dei lavori Matteo Andreacchioe Pierpaolo Pullano.