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22/06/2019

Indagine sugli appalti «Favorita Gesta spa»

QN - Il Resto del Carlino

IL RAMO DELLA MANUTENZIONE
AL VAGLIO della Procura, che ha iscritto 15 persone nel registro degli indagati per presunti illeciti nell'affidamento di appalti e incarichi professionali da parte del Municipio, c'è anche la gestione dei servizi di energia, conduzione e manutenzione degli impianti di climatizzazione e idricosanitari negli immobili del Comune. Il periodo finito sotto la lente di ingrandimento dei pm va dal primo ottobre 2016 al 30 settembre 2022 e riguarda Gesta spa, società che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata «favorita». Il servizio aggiudicato ha un valore di 13 milioni e 20.298 euro. Per quest'ambito, risultano indagati per turbativa d'asta - per presunte irregolarità tra il luglio e l'ottobre 2016 - l'avvocato Santo Gnoni, dirigente del servizio legale del Comune, Silvia Signorelli, responsabile dell'unità appalti del Municipio (entrambi difesi dall'avvocato Liborio Cataliotti) ed Ermes Torreggiani, dirigente del settore ingegneria e manutenzioni del Comune (avvocato Alessandro Nizzoli). Secondo quanto ricostruito dai magistrati nel decreto di perquisizione loro indirizzato, «il 19 luglio 2016 il Comune aveva pubblicato un bando per affidare questi servizi, per i quali il 30 settembre 2016 risultava aggiudicataria la Gesta spa». I sospetti degli inquirenti nascono «dall'attività di intercettazione, anche in relazione alla forte preoccupazione espressa dagli indagati sulle richieste di accesso agli atti formulate dalle società escluse e ai documenti della società aggiudicataria non ostensibili», cioè non visionabili. DIVERSI avvocati difensori hanno intanto depositato in questi giorni il ricorso al Riesame contro il decreto di perquisizione, anche per prendere in visione gli atti d'indagine: l'udienza è fissata il 25 giugno. Sull'appalto che riguarda la rimozione dei veicoli e ripristino sicurezza stradale interviene la consigliera comunale Paola Soragni (M5s): «Il 17 maggio 2015 presentai un accesso agli atti per ricevere copia di bando. Invece di consegnarmi i documenti, fui convocata da Gnoni che mi mostrò alcuni documenti di causa. L'allora capogruppo del M5s Alessandra Guatteri ha ricordato che nel 2016 emerse che ci fu un contenzioso milionario tra il Comune e l'autofficina, sfociata in una transazione». Alessandra Codeluppi