scarica l'app
MENU
Chiudi
04/12/2018

Incubo nevicate per Cairo, il flop dei bandi per pulire le vie

Il Secolo XIX

CENTRO STORICO SCOPERTO
L'importo è stato maggiorato del 30% ma non è bastato (Rocchetta lotto assegnato) per affidare la totalit à delle zone Luisa Barberis / CAIRO A ppalti neve sotto stretta osser vazione in citt à . Neppure la seconda gara d'appalto, indetta dall'amministrazione di centrodestra nei giorni scorsi per garantire lo sgombero neve e lo spargimento sale su otto dei quindici lotti di strade che ancora ne erano sprovvisti, è bastata per garantire il ser vizio sul 100% del territorio. L'importo è stato maggiorato del 30% rispetto a quello della prima chiamata di novembre, ma, nonostante l'incentivo economico sia stato determinante per assegnare alcuni tratti (per esempio il lotto della frazione di Rocchetta), non è bastato per affidare la totalit à delle strade. All'appello, in particolare, mancherebbero ancora quattro vaste zone, tra cui parte del centro storico e l'area di Montenotte. Di conseguenza in Comune è scattata una corsa contro il tempo per cercare nuovi appaltatori pronti a garantire il lavoro prima che i fiocchi inizino a imbiancare la Valbormida. Le previsioni meteo non annunciano perturbazioni per i prossimi giorni, ma sul territorio aleggia una certa preoccupazione in virtù delle difficolt à delle ultime settimane. Il gruppo di opposizione "Cairo Democratica " ha gi à depositato un'interrogazione per far luce sulla questione. « Vorremmo conoscere quali iniziative e atti la giunta intende assumere per garantire la pulizia e la percorribilit à delle strade inserite nei lotti non assegnati in caso di neve o ghiaccio - chiedono i consiglieri Matteo Pennino, Alberto Poggio e Giorgia Ferrari -. Chiediamo inoltre tempi e costi dell'assegnazione. Il 19 novembre i primi fiocchi bianchi sono gi à scesi in valle, anche se non a Cairo » . Obiettivo dell'amministrazione era allineare il tariffario del ser vizio cairese con quello di altre citt à italiane, per esempio Trento. Ma non è stato possibile approfondire la posizione della giunta. Il sindaco Paolo Lambertini - nonostante le ripetute richieste continua a non rispondere al Secolo XIX e quindi ai suoi lettori. A met à novembre, in occasione del primo bando, per otto dei quindici lotti di strade in cui era stato suddiviso il territorio non erano per venute offerte. Tra le zone scoperte dal ser vizio c'era il centro storico, ma anche le principali frazioni di Bragno, San Giuseppe e Rocchetta, oltre che numerose altre localit à periferiche. Per scongiurare il rischio che, in caso di una nevicata improvvisa, il ser vizio non fosse garantito l'amministrazione aveva quindi proceduto con la contrattazione diretta con le singole ditte. Anche in questo caso per ò la partita "vis à vis " tra Comune e le imprese del settore non aveva portato al risultato sperato. Tanto che di recente è stata indetta una nuova gara d'appalto tramite Mepa (il portale dedicato al mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni). Il secondo bando si è chiuso venerd ì . A questo punto il Comune potr à procedere con un secondo affidamento diretto, contattando ancora una volta le imprese del settore . -