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16/02/2021

Incontro sullo stadio, ora si aspetta il bando

QN - La Nazione

SIENA Vagan Oganyan e l'avvocato Alessandro Belli ieri sono tornati a Siena. Dopo la rivoluzione tecnica e societaria avvenuta all'interno del club bianconero e la 'questione stadio' che impelle, il presidente della holding Berkeley Capital e il legale hanno tenuto una serie di incontri. A partire dalla mattina, quando si sono visti con l'assessore allo Sport del Comune di Siena Paolo Benini, alla presenza del vice presidente dell'Acn Siena Andrea Bellandi. Un incontro necessario per fare il punto a pochi giorni dall'uscita del bando di gara per l'affidamento dello stadio Artemio Franchi preparato dallo stesso assessore Benini, insieme all'ingegner Francesco Montagnani e al segretario Michele Pinzuti. Bando che il sindaco Luigi De Mossi ha attentamente letto e che prevede la stessa concessione per dieci anni a chi se lo aggiudicherà, con il costo dei lavori previsti per mettere l'impianto in sicurezza pari a 1 milione e 200 mila euro, e la scadenza fissata con il Genio civile delle proroghe per la sicurezza nel marzo 2023. Sicuramente il passo indietro compiuto dalla holding nel richiamare sulla panchina della Robur Alberto Gilardino, di fatto rinnegando le scelte di Roman Gevorkyan, quindi l'affidamento della guida tecnica della squadra al duo Gazzaev-Pahars e a tutto il gruppo dei tecnici dell'est, è stata vista di buon occhio dall'amministrazione comunale. Si è trattato, di fatto, di un ritorno all'origine, ovvero al momento in cui il sindaco De Mossi ha consegnato le chiavi del calcio senese al gruppo armeno. In tanti lo hanno definito un 'ritorno alla normalità'. Ma sul fronte progetto-stadio la linea non è cambiata: il piano può andare avanti soltanto se appoggiato dai risultati sportivi che possano dare un senso alla grandezza degli investimenti. La holding è intenzionata a proseguire il suo cammino, iniziato quando ha rilevato le ceneri della vecchia Robur Siena. Sul bando per l'assegnazione che, come detto, dovrebbe essere licenziato a giorni, bocche cucite: finché le carte non saranno visionate, nessun commento. Della serie, potrebbe essere estremamente positivo, come estremamente negativo. Ma il clima che si respira è comunque di positività. Il fatto poi che la squadra di Gilardino, impegnata oggi al Franchi con la Pianese, necessiti di urgenti innesti per poter centrare un'impresa quasi impossibile, ha in qualche modo rallentato la tabella di marcia: tante le decisioni da prendere, tanti gli incontri da fare. Tanto è vero che la permanenza a Siena di Vagan Oganyan e dell'avvocato Belli si allungherà di un giorno. Oggi dovrebbero anche assistere alla partita. Nessuna novità, infatti, anche su quello che sarà il nuovo organigramma societario, dopo la decisione di Roman Gevorkyan di farsi da parte: il posto alla presidenza dell'Acn Siena potrebbe essere occupato, sempre bene usare il condizionale, dallo stesso numero uno della Berkeley Capital, con l'avvocato Belli suo uomo di fiducia all'interno del club: entrambi, fin dall'inizio, si sono occupati dello sbarco del gruppo nella città del Palio. Il vice presidente Bellandi, invece, dovrebbe rimanere nel suo ruolo. Già oggi, comunque, potrebbero esserci delle novità.