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21/07/2020

Inchiesta appalti verdi riesame a fine mese

Il Mattino

I legali: «Verificare le carte sequestrate» I documenti al vaglio della Finanza
L'INDAGINE
Gianni Colucci
A fine luglio il riesame per la vicenda dell'appalto delle manutenzioni del verde.
È presto per il faccia a faccia con gli inquirenti dei due funzionari, uno dirigente del servizio l'altro un tecnico, del comune di Avellino che sono indagati per turbativa della libertà degli incanti e del procedimento di scelta del contraente e abuso in atti d'ufficio.
Ma i legali dei due dirigenti comunali puntano a ricostruire le criticità individuate dai magistrati nell'appalto finito nel mirino della finanza.
Computer e documenti cartacei in due valigette sono ora al vaglio degli uomini della guardai di finanza che hanno la delega dell'inchiesta da parte della procura. Ma altri documenti potrebbero essere prelevati per completare il quadro del procedimento che si è «incagliato». Anche nell'interesse dei dirigenti finiti sotto inchiesta.
Si tratta di materiale che riguarda sia la formulazione dell'offerta che è avvenuta sulla piattaforma telematica del mercato elettronico della pubblica amministrazione, che lo svolgimento della gara stessa.
In realtà si tratta di procedure standard per l'aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Una procedura svolta alla fine del 2019 e bloccata, una volta che era partita e i lavori avviati concretamente, al momento del pagamento dei primi stati di avanzamento. Il blocco della procedura di pagamento, che il dirigente del settore, il colonnello dei vigili urbani e comandante del corpo Michele Arvonio, ha fatto scattare l'inchiesta. Sia Arvonio che lo stesso sindaco di Avellino Gianluca Festa hanno fornito la massima collaborazione agli inquirenti. E mercoledì mattina sono partiti i sequestri di pc e materiale cartaceo sia presso le abitazioni degli indagati che negli uffici del settore Ambiente del comune di Avellino.
In particolare l'attività di analisi sui documenti sequestrati riguarda il criterio di aggiudicazione: prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione degli aspetti economici e tecnico/qualitativi dell'offerta. Ma anche la formula di calcolo del punteggio economico sul valore complessivo dell'offerta, cioè il criterio matematico di calcolo del punteggio economico da applicare al valore complessivo dell'offerta economica del concorrente.
L'impostazione di base suggerita dal sistema elettronico, quello con il quale si è giunti all'assegnazione della gara, prevede che i punti economici vengano attribuiti esclusivamente e completamente all'offerta economica complessiva, calcolata attraverso il prodotto dei prezzi unitari offerti per le quantità richieste. Al totale economico così ottenuto è applicata la formula di calcolo prescelta.
In presenza di gare più complesse, la procedura prevede un'articolazione maggiore del punteggio economico oppure l'attribuzione di punteggio economico delegata alla commissione giudicatrice senza l'ausilio di calcoli effettuati dal sistema elettronico.
Verifiche riguarderanno anche il disciplinare di gara, le eventuali condizioni particolari di contratto, il capitolato tecnico e il documento di valutazione dei rischi da interferenze che costituisce elemento della base d'asta, collegata alla più ampia voce del costo del personale. La stazione appaltante, dunque, contestualmente alla tipologia di prestazione, è tenuta a definire, all'atto della individuazione dell'oggetto dell'approvvigionamento, il documento di valutazione dei rischi da interferenze. E su questo è in corso un approfondimento
E in corso anche un'analisi del bando in relazione alla eventualità della presenza di un'unica offerta: nel caso in cui la stazione appaltante abbia voluto riservarsi la facoltà dell'assegnazione. Sulle procedure oggetto dell'approfondimento si sta verificando anche se si trattasse di una procedura aperta o ristretta in relazione al numero di offerte valide pervenute, l'ammissibilità di offerte di importo pari alla base d'asta e la gestione di un eventuale pari-merito (uguale o superiore alla base d'asta).
L'indagine riguarda in particolare una gara di appalto che il comune di Avellino ha svolto alla fine del mese di ottobre del 2019 per l'assegnazione di lavori di manutenzione del verde pubblico.
Il magistrato della procura Luigi Iglio che agisce su delega del procuratore Vincenzo D'Onofrio, ha ottenuto una mole consistente di documenti che saranno al base di discussione del riesame.
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