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25/09/2018

Inchiesta appalti truccati La segretaria di Fiaschi ascoltata come testimone

Il Tirreno - FEDERICO LAZZOTTI

Sentita per oltre un'ora in tribunale durante l'incidente probatorio La procura teme un condizionamento nell'ambiente di lavoro
l'udienzalivorno Il timore della procura era che la segretaria di Emanuele Fiaschi, titolare della ditta Tecnospurghi, arrestato a fine agosto insieme a Riccardo Stefanini, coordinatore della Protezione civile di Livorno con l'accusa di aver truccato la gara d'appalto per l'assegnazione degli interventi di manutenzione del Comune per il 2018, potesse essere in qualche modo condizionata all'interno dell'ambiente di lavoro. Ecco perché la settimana scorsa il procuratore capo Ettore Squillace Greco, titolare dell'indagine, ha chiesto (e ottenuto) dal giudice per le indagini preliminari di ascoltare la dipendente - del tutto estranea alla vicenda giudiziaria - in sede di incidente probatorio affinché la donna confermasse o meno la deposizione resa durante l'indagine.A suggerire agli investigatori questo passo anche l'articolo del Tirreno, pubblicato una settimana dopo gli arresti, nel quale i dipendenti si schieravano in modo compatto con il titolare. L'udienza, iniziata poco dopo le 11 davanti al giudice Antonio Del Forno è durata poco meno di un'ora e mezzo. In aula, oltre alla segretaria (che non risulta indagata ndr), c'erano gli avvocati di Fiaschi, Riccardo Stefanini che è arrivato in scooter in via Falcone e Borsellino, la sua legale, e il difensore di Nicoletta Frugoli, rappresentante commerciale della società con sede legale a Roma ma operativa anche a Viareggio coinvolta nell'indagine per via dell'assegnazione - pilotata secondo la procura - della gara d'appalto per l'assegnazione del servizio di Alert System. Il contenuto dell'udienza, in questa fase, è secretato, anche perché le sommarie informazioni su cui verteva l'incidente probatorio non compaiono nell'ordinanza firmata dallo stesso giudice Del Forno il mese scorso. Dunque per il momento si possono fare solo delle ipotesi. La prima è che molto probabile dietro a questa mossa degli investigatori ci sia altro. Forse proprio quelle «ulteriori indagine» che sia la squadra mobile che la procura avevano in qualche modo anticipato il giorno degli arresti dicendo che l'inchiesta non era ancora chiusa. Tre, infatti, i punti ancora da chiarire: ci sono altre gare d'appalto sospette indette dalla Protezione Civile di Livorno sulle quali indagare? All'interno del Comune Stefanini, potrebbe aver avuto dei complici o comunque colleghi che erano a conoscenza di quel «sistema, illecito e consolidato» che secondo l'accusa il coordinatore aveva creato all'interno dell'ufficio? E infine: è possibile che oltre alle regalie (viaggi, cene e pacchi dono) già finite nel mirino degli inquirenti, Stefanini abbia ricevuto da Fiaschi anche versamenti di denaro? --FEDERICO LAZZOTTI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI