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02/09/2020

Incentivi alle imprese se assumono un residente

Eco di Bergamo - diego defendini

Spirano Il bando «Rilancio lavoro» per le attività del paese che danno lavoro per almeno un anno Alle ditte bonus da quattromila euro
Alle imprese che assumono un residente per almeno un anno, il Comune assegnerà quattromila euro.

Si chiama «Rilancio Lavoro» ed è il nuovo bando allestito dal Municipio di Spirano a favore di cittadini e imprese per sostenere l'economia locale, con una dotazione finanziaria di 40 mila euro: «Abbiamo deciso di dare vita a questo bando che sarà rivolto alle aziende del nostro paese - spiega il sindaco Yuri Grasselli -, tutto questo per fare in modo che in un periodo così complicato come quello che stiamo vivendo per via di questa pandemia, ci sia modo di dare un nuovo impulso all'economia locale, aiutando in un colpo solo anche i residenti. Il bando - continua - si chiama Rilancio Lavoro proprio per questo motivo».

Il meccanismo di accesso a questo nuovo bando è molto semplice: per ricevere i quattromila euro di bonus un'azienda con sede legale nel Comune di Spirano deve assumere per 12 mesi un cittadino con residenza in paese da almeno un anno: «Abbiamo stanziato quaranta mila euro per dare vita a questo progetto - spiega il primo cittadino -, per un Comune come Spirano è sicuramente una cifra importante, ma la riteniamo di grande aiuto verso tutta la comunità. Ovviamente la nostra speranza è che scaduti i 12 mesi il contratto per il lavoratore venga prolungato, magari a tempo indeterminato. Se ciò non fosse possibile siamo comunque consapevoli di aver dato una mano a un nostro concittadino che per un anno ha avuto un'entrata mensile, accumulando comunque anche esperienza lavorativa utile per il futuro».

L'erogazione dei contributi alle aziende che faranno richiesta avverrà a partire dal nono mese dall'assunzione, con un acconto pari al 50% del totale che verrà versato nelle casse dell'impresa. Il restante saldo verrà invece erogato allo scadere dell'annata prevista. Nel caso in cui l'azienda interessata decidesse di cessare prematuramente il rapporto lavorativo, non verrà erogato alcun fondo, mentre nel caso in cui fosse il dipendente a cessare la collaborazione per motivi non imputabili all'azienda a quest'ultima verrà versato un dodicesimo del contributo per ogni mese di lavoro dell'assunto.

Il progetto è partito solo da pochi giorni ma pare aver già attirato l'attenzione di alcune realtà locali. Alcune imprese del paese, infatti, hanno già bussato alla porta del sindaco per avere informazioni sul bando, richiedendo anche la disponibilità di alcune figure professionali: «Mi fa davvero molto piacere il fatto che in questi pochi giorni sono già stato contattato da alcune nostre aziende per avere informazioni su questo nostro progetto - conclude Grasselli -. Ci sono già arrivate anche alcune richieste specifiche per delle figure professionali: saldatore, operaio programmatore su macchine Plc e manovale sono alcune delle istanze che ci sono giunte. Vorrei comunque ricordare che per tutti gli interessati è possibile accedere direttamente al sito internet del nostro Comune dove troverà una sezione apposita in cui scaricare il materiale informativo e la documentazione necessaria per richiedere questo contributo, che sono sicuro potrà essere da incentivo per la ripresa economica delle nostre attività».