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04/10/2018

Incarico irregolare, 13 milioni a rischio

Il Mattino

AVERSA
Nicola Rosselli
«Coloro che, nel biennio antecedente all'indizione della procedura di aggiudicazione, hanno ricoperto cariche di pubblico amministratore, non possono essere nominati commissari giudicatori relativamente ai contratti affidati dalle Amministrazioni presso le quali hanno esercitato le proprie funzioni d'istituto». Cade come un macigno sull'iter dei Pics (Programma Integrato Città Sostenibili), che dovrebbe portare in città ben 13 milioni di euro per farle cambiare faccia, per renderla più vivibile, la normativa anticorruzione prevista dal nuovo codice degli appalti ed evidenziata dai consiglieri comunali del Pd.
Questa norma, infatti, fa a pugni con la nomina del due volte ex assessore Guido Rossi, da parte dell'esecutivo normanno, quale componente esterno della commissione giudicatrice. per il Pics presso il comune di Aversa. Successivamente, la commissione, composta anche da due dirigenti comunali, ha iniziato la sua opera con la nomina di due dottori commercialisti che sono risultati vincitori di una selezione pubblica per il conferimento di due incarichi per attività di supporto al Controllo di primo livello delle attività Pics. Ad essere selezionati i commercialisti Luigi Baldi e Nicola De Cristofaro che, come denunziato da Carmine Palmiero di Noi Aversani sono più che vicini all'assessore al bilancio Raffaele De Gaetano. Ora, dopo un preannunciato passaggio in commissione consiliare trasparenza, si prospetta l'invio degli atti a quella stessa Autorità Anticorruzione.
Continuano, intanto, le prese di posizione sull'assessore all'ambiente Marica De Angelis. I consiglieri comunali di maggioranza hanno, infatti, sottoscritto un documento di solidarietà con l'esponente dell'esecutivo sottolineando di aver apprezzato sin dall'inizio del suo mandato la competenza e la serietà. I consiglieri stigmatizzano la mozione di sfiducia delle opposizioni definendola demagogica e illegittima per cui, giustamente, a loro parere, non viene discussa in consiglio. «Le priorità a tutela della sostenibilità ambientale affermano nel documento i consiglieri devono continuare senza soluzione di continuità e secondo le linee programmatiche portate avanti in questi mesi».
Accanto al documento di solidarietà, le posizioni di alcuni consiglieri che ricordano la validità della richiesta di azzeramento dell'esecutivo per dare il via a un nuovo assetto con la quasi certa partenza degli assessori Antonella Croci e Dino Carratù oltre che della stessa De Angelis. Entro fine ottobre i consiglieri consegneranno una bozza al primo cittadino che, poi, avrà tempo sino a dicembre per far quadrare il cerchio. Il documento non è stato sottoscritto da Rosario Capasso di Campania Libera secondo cui, la sfiducia contro la De Angelis, sebbene giuridicamente non dovesse andare in consiglio, politicamente era auspicabile andasse essendo «la maggioranza in grado di difendere lassessore».
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