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09/06/2020

Incarichi sotto la soglia nel mirino del segretario generale del Comune

Il Messaggero

FORMIA
Continua l'attività di indagine interna che il segretario generale del Comune di Formia, in qualità di responsabile dell'anticorruzione, sta portando avanti in questi mesi. In questi giorni il funzionario ha richiesto una verifica in tutti gli uffici comunali sugli incarichi sotto soglia di legge, ovvero entro i 40mila euro, dal 2015 ad oggi, al fine di scoprire se vi siano violazioni sui principi previsti dal Codice degli appalti quali economicità, tempestività e correttezza, libera concorrenza, trasparenza, proporzionalità, pubblicità nonché rotazione degli inviti e degli affidamenti. La richiesta viene in seguito allo screening effettuato dal neo dirigente del Settore Opere Pubbliche, Antonio Fracassa, nel quale venivano rilevate alcune anomalie registrate dal 2018 ad oggi con ditte e società impegnate nel settore Lavori Pubblici incaricate a più riprese, alcune meno e alcune altre mai, contravvenendo almeno in apparenza al principio di rotazione. Altra questione all'ordine del giorno è invece la Formia Rifiuti Zero. L'assemblea dei soci ha rinviato la discussione e l'approvazione del bilancio consuntivo 2019, adempimento in occasione del quale l'attuale amministratore unico, Raphael Rossi, nominato sin dalla costituzione della società nel 2014, decadrà automaticamente dall'incarico. La permanenza di Rossi è stata quindi protratta al prossimo 18 giugno. Ufficialmente il bilancio della Frz non è stato approvato per una carenza formale, ma la vera ragione sembrerebbe essere collegata alla selezione del nuovo amministratore, tuttora ancora in corso su 14 candidati. Sulla questione della selezione ha presentato una richiesta di accesso agli atti il capogruppo del Pd Claudio Marciano, preoccupato sul futuro gestionale della società, tra accertamenti promossi dal gruppo formiano della Guardia di Finanza, la richiesta del segretario generale e responsabile dell'anticorruzione del Comune di Formia Alessandro Izzi di ricevere un censimento sulle indennità, rimborsi e spese effettuate dall'amministratore Rossi negli ultimi anni e il fuoco incrociato tra il manager piemontese e il neo direttore tecnico Raffaele Rizzo. Marciano, nello specifico, ha chiesto, in particolare, copia del curriculum vitae dei partecipanti e dei verbali della commissione che li starebbe valutando. «Da sei mesi, su questa procedura, è calato il silenzio dichiara l'esponente del centrosinistra Non sono chiari, oltre che i profili dei partecipanti, i criteri che seguirà la commissione, dato che la Sindaca ha impedito alla stessa di attribuire dei punteggi di merito ai curricula e ai colloqui. Non si comprende pertanto cosa dovrebbe valutare questa commissione, e in che termini questa possa definirsi una selezione' pubblica quando non dà come esito una graduatoria di merito».
Giuseppe Mallozzi
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