scarica l'app
MENU
Chiudi
24/04/2020

In vista i lavori al Palazzo Ma l’Anpi resta senza sede

La Nuova Ferrara - KATIA ROMAGNOLI

Il presidente Folegatti: «Siamo ancora in attesa di una casa provvisoria» Per il momento un appoggio grazie ai Combattenti e Reduci comacchio
COMACCHIO L'Anpi di Comacchio è in cerca di una nuova sede. Dopo la chiusura di Palazzo Patrignani, disposta lo scorso autunno a seguito di perizia tecnica che ne ha dichiarato l'inagibilità, la sezione comacchiese dell'Anpi è in attesa di una casa provvisoria, con l'auspicio che anche il progetto di recupero dell'ex scuderia, situata nel Parco della Resistenza possa decollare quanto prima.l'appello«Ho potuto trasferire computer ad altre attrezzature a casa mia - spiega Vincenzino Folegatti, presidente dell'Anpi lagunare -, mentre l'associazione Combattenti e Reduci di guerra mi ha concesso la disponibilità, per fare riferimento alla loro sede a Casa Mema, per l'invio della corrispondenza, ma da Palazzo Patrignani devono ancora essere trasferiti biblioteca ed archivio dell'associazione». Ai primi di aprile, intanto, il Comune ha affidato ad un raggruppamento temporaneo di impresa, formato da Rossiprodi Associati di Firenze, da Mezzadringegneria di Ferrara, Step Engineering, Thomas Veronese e Roberta Baruffaldi, la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di manutenzione, restauro, risanamento conservativo e riqualificazione dello storico palazzo edificato nel 1715, trasformato in sede degli organi di governo locali, durante i due mandati a sindaco di Alessandro Pierotti.L'importo di aggiudicazione dei lavori sfiora i 90mila euro. Ma i tempi di avvio del cantiere, oltre che dal Codice degli appalti, sono vincolati all'emergenza sanitaria, responsabile pure dello stallo dell'iter relativo al recupero dell'ex scuderia pontificia del Parco della Resistenza. L'immobile, di proprietà della provincia di Ferrara, versa in condizioni di degrado ed abbandono, ma il Comune ha avviato le procedure per acquisirlo.il progetto«Fin tanto che il Comune non avrà la disponibilità dell'ex-scuderia, non potrà intervenire - spiega Vincenzino Folegatti -; l'intento, condiviso è quello di adibire il primo piano alla nostra sede e il piano terra a sala civica, che a Comacchio manca e a mostre e rassegne temporanee».Si prospettano tempi lunghi per il recupero della struttura, «con l'emergenza è tutto congelato - conclude Folegatti -, ma abbiamo proposto recentemente al Comune di affidarci, come sede temporanea uno dei locali di via Mazzini, che attualmente è la sede dei Servizi sociali, perché gli uffici dovrebbero essere trasferiti nell'ex-dispensario di Via Marina». Intanto per la Festa di Liberazione sabato, in diretta streaming, il sindaco Denis Fantinuoli e Vincenzino Folegatti deporranno una simbolica corona di alloro al Sacrario dei Caduti di via Cavour. --KATIA ROMAGNOLI © RIPRODUZIONE RISERVATA