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20/03/2020

In un giorno 117 positivi mai così tanti insieme E Raggi chiede più poteri

La Repubblica - Lorenzo d'Albergo

Il contagio
Infettata dipendente comunale. In alcuni supermercati termoscanner per misurare la febbre
Il coronavirus accelera e sfonda quota 100. Dopo cinque giorni con una media di 80 casi ogni 24 ore, ieri i contagiati sono stati 117. Nelle prime tre Asl della capitale, quelle che raccolgono gli ospedali romani, sono stati 19. Un passo indietro rispetto agli ultimi giorni che, però, non trova riscontri nel resto della regione.
In provincia si registrano 53 nuovi infetti. Altri 45 tra Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, dove tiene sempre banco la questione del focolaio partito dalla festa di carnevale organizzata dal centro anziani di Fondi. Numeri ancora sostenibili dalla rete Covid formata da Spallanzani, Columbus, Tor Vergata, Istituto clinico Casal Palocco, l'Umberto I e il Celio secondo la Regione: «L'aumento dei casi era previsto - spiega l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato - con un trend che rimane al di sotto del 20%». Nel frattempo sale a 42 il numero dei guariti. Mentre si registrano ancora vittime: ieri sono state 5.
Al Policlinico sono venuti a mancare un 67enne e un 84enne con quadri clinici già compromessi. Lo stesso vale per l'81enne morto al Gemelli, un paziente oncologico, e il 71enne scomparso a Frosinone. Storia a parte quella del 94enne di Civitavecchia, terzo ospite della residenza sanitaria per anziani messa in ginocchio dal virus. In buone condizioni, invece, il bimbo di 5 mesi ricoverato al Bambino Gesù. Un positivo, invece, a Palazzo Senatorio: una dipendente della Ragioneria, in malattia dal 6 marzo, ha comunicato ieri la positività al tampone. Oggi verrà comunque sanificato il suo ufficio.
«Per il resto - dicono in Regione - bisogna solo attendere. Con questi numeri la situazione è ancora gestibile». Anche perché in campo scende anche il Campus Bio Medico: i medici della struttura di Trigoria hanno replicato anche a Roma la diagnosi lampo brevettata in Cina. Un sistema intelligente riesce a leggere le immagini riprese dalla Tac e a determinare con un grado di precisione pari al 98,5% lo stato di salute dei pazienti e a individuare un'eventuale infezione da Covid-19. Una procedura più veloce rispetto alle attese a cui costringe il classico tampone.
Sul fronte politico, invece, è di nuovo la sindaca Virginia Raggi a farsi avanti. La prima cittadina torna a chiedere poteri speciali per il post-contagio: il Campidoglio vuole agire in deroga al codice degli appalti per far ripartire l'economia capitolina a suon di cantieri. L'inquilina di palazzo Senatorio è sempre a caccia di mascherine per i dipendenti di Atac, Ama e per i vigili. Tre categorie che contano un contagio a testa (ieri, dopo il caso di Rocca Cencia, si sono messi in ferie e malattia diversi dipendenti e, stando ai lavoratori, il ciclo dei rifiuti ha subito uno stop del 20%) e che continuano a chiedere dispositivi di protezione. La risposta di Raggi, dopo le chiamate al governo Conte e alla Protezione civile, sta nelle telefonate a Unindustria e alla Camera di Commercio. «Anche Roma - dice la sindaca - deve essere pronta a fornire mascherine a chi ne ha necessità».
Sulla pulizia delle strade, invece, arriva l'accordo con Coldiretti per utilizzare gli atomizzatori agricoli in grado di pulire l'asfalto con liquidi igienizzanti. Ancora da chiarire se potrà essere utilizzata direttamente la candeggina. Novità anche nei supermercati: la catena Eurospin ha dato il via libera alla misurazione della temperatura dei pazienti, su base volontaria, con termoscanner a distanza. 650 I casi positivi Attualmente nel Lazio ci sono 650 persone positive al coronavirus 44 In terapia intensiva Come due giorni fa, si mantiene stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva: 44

Foto: Taxi solidale Tassisti davanti allo Spallanzani per il trasporto gratuiti del personale sanitario. Sotto i controlli alla stazione Termini