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20/05/2021

«In Puglia un ‘ accademia per far crescere le aziende»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IL CAPITALE UMANO Confindustria insiste sui giovani laureati: «Sono la nostra risorsa, il nostro capitale» E spicca un nuovo umanesimo RELAZIONI INTERNAZIONALI La Regione Puglia rilancia il dialogo con Albania e Montenegro e sta mappando le relazioni accademiche per virarle verso le imprese
Delli Noci, assessore regionale, delinea la visione d ' impresa digitale
l Una visione di futuro possibile c ' è. Alessandro Delli Noci, assessore regionale allo sviluppo economico della Puglia, entra nel merito snocciolando i singoli punti di un programma fattibile e comincia dalla proposta di costruire una «academy digitale» legata al mondo industriale. E spiega: «In Puglia l ' industria è cresciuta, ma non quanto avrebbe potuto perché scarseggia il personale specializzato: nella produzione vengono schierati informatici e ingegneri, e non " operai " del digitale». Da qui la proposta di istituire questa accademia che non sia un ' altra università, ma un attrattore per le aziende. «Così - dice - possiamo attrarre investimenti. E non si tratta di tagliare opportunità di occupazione per laureati, ma piuttosto di aggiungerne altre». Nel programma di Delli Noci figurano anche «politiche espansionistiche» di formazione e di ricerca in altri territori come stanno facendo per esempio Germania e Usa. In Albania, per esempio, si parla sempre meno l ' italiano e sempre più il tedesco. L ' assessore ha perciò annunciato la nuova strategia che punta a un programma di cooperazione: il 17 e 18 giugno saranno a Bari delegazioni di Albania e Montenegro per recuperare il dialogo in tal senso. Altro capitolo è rappresentato dai bandi regionali: l ' obiettivo è stimolare la «rete» tra ricerca e imprese. «L ' impresa - spiega l ' assessore - fa do manda per risolvere problemi complessi e il mondo della ricerca risponde». La sfida per l ' Università insomma è stimolante. In questa partita, tuttavia, entra in campo anche PugliaSviluppo, agenzia regionale che ha capacità di risposta rispetto ai bandi. «Molte imprese - ammette l ' assessore - non accedono ai bandi regionali perché i portali informativi sono complessi, perché i bandi riguardano più i consulenti che le imprese». Per questa «correzione semantica», come la chiama l ' as sessore, è stata pianificata una sinergia con Invitalia. Poi c ' è il capitolo dei brevetti. «Sono pochi, me ne sono accorto anche io - dice Delli Noci - e anche in questo caso il bando regionale non è stato utilizzato quanto avrebbe potuto. Perciò con l ' asses sore Leo stiamo studiando contratti di programma che prevedano anche la formazione: se dobbiamo introdurre un nuovo modello, abbiamo bisogno di formazione d ' intesa con il mondo accademico». Più articolato il capitolo relativo alla creazione d ' impresa. «Lanceremo a breve - annuncia l ' as sessore - un cambio di passo sull ' innovazione tec nologica». Ci sarà il bando «Nidi», strutturato sull ' imprenditoria giovanile (con un co-finanzia mento fino al 75%). Punterà sui servizi per il turismo «perché, strutturata l ' acco glienza, adesso bisogna pensare ai servizi». Poi ci sarà il bando «Tecno-nidi», per favorire il controesodo dei cervelli e favorire gli investimenti sul territorio. Infine il bando «Space-tecno-nidi» dedicato al settore aerospaziale. Lungo l ' asse Brindisi-Taranto, la Regione programma inoltre investimenti per l ' economia circo lare, con un centro di sperimentazione dell ' idrogeno, «nuova sfi da ecologica ed energetica», dice Delli Noci. Con Cassa Depositi e Prestiti, la Regione Puglia sta già lavorando per il sostegno a idee imprenditoriali. Ultimo capitolo: le relazioni internazionali. È in corso una mappatura delle relazioni già esistenti a livello accademico con l ' intento di utilizzarle per generare un mercato per le imprese. «Così si crea rete: la sfida - conclude Delli Noci - è che la Puglia sia protagonista in uno scenario mondiale». Alessandro Delli Noci