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10/06/2020

In otto anni riaperte ventisei chiese Sono ventuno i progetti da inviare in Regione

La Nuova Ferrara

La situazione degli edifici della diocesi di Ferrara-Comacchio Ancora situazioni di blocco burocratico per il recupero edilizio
il puntoA otto anni dal sisma la situazione delle chiese della diocesi di Ferrara-Comacchio presenta ancora incognite.Le 26 chiese riaperteÈ di circa 8 milioni di euro la spesa totale stanziata dal 2012 dalla Regione per i fondi post sisma per riaprire 26 chiese e iniziare i tormentati lavori sulla facciata della Cattedrale di Ferrara (536mila euro). Si tratta, in città, delle chiese della Sacra Famiglia, di Santa Chiara, del Gesù, di Santo Stefano, di S. Maria Nuova e S. Biagio, di San Benedetto. In provincia, questi invece gli edifici coinvolti: Chiesa di san Nicola Vescovo (San Nicolò di Argenta), Chiesa di san Matteo Apostolo (Pilastri), Torre Matildea (Bondeno), Chiesa dei ss. Vincenzo e Anastasio (Monestirolo), Chiesa della Beata Vergine del Rosario (Coronella), Chiesa della Natività di Maria (Bondeno), Chiesa di Sant'Antonio da Padova (Zerbinate), Chiesa dell'Annunciazione (Ospitale di Bondeno), Chiesa di san Giovanni Battista (Boara),Chiesa di Sant'Antonio Abate (Francolino), Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (San Bartolomeo in Bosco), Chiesetta della Coronella (Santa Bianca), Chiesa della Natività di Maria (Cassana), Chiesa di sant'Antonio da Padova (Gavello), Chiesa di San Marco Evangelista (Fossanova San Marco), Chiesa di San Biagio di Bondeno, Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Vigarano Pieve), Chiesa di Sant'Agnese Vergine e Martire (Gaibanella), Santuario della Madonna della Pioppa (Ospitale di Bondeno), Chiesa di Benvignante.Messa in sicurezza Sono 9, invece, le chiese della nostra Arcidiocesi interessate dall'Ordinanza n. 82 della Regione, quella del 2012 riguardante gli interventi per la messa in sicurezza. Fra queste vi sono la Cattedrale di Ferrara e il campanile della chiesa cittadina di San Benedetto (lavori eseguiti con urgenza per evitare "O danni gravi all'edificio stesso o a quelli circostanti), il Santuario della Madonna della Pioppa la chiesa di Sant'Antonio a Ferrara. Sempre in città, la Basilica di Santa Maria in Vado e le chiese di San Domenico e Santo Spirito (foto in basso a sinistra). Gare d'appalto da bandireQuattro i progetti per i quali già si possiede l'autorizzazione ma si è in attesa di alcune documentazioni integrative per poter finalmente procedere con la gara d'appalto: la Scuola Materna di Porotto (importo finanziato di 380mila euro), la chiesa parrocchiale di S. Pietro apostolo a Santa Bianca di Bondeno ( costo a piano 971.087 euro ), la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (chiesa con campanile) di Denore (costo a piano 2.125.000 euro), e la chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo chiesa con campanile di Ravalle ( costo a piano 441.250 euro). Una, invece, la gara d'appalto ancora in corso, per la quale l'Ufficio Tecnico è in attesa di integrazioni da chi formalmente, a oggi, ha fatto l'offerta migliore: si tratta del tanto atteso progetto sul Palazzo Arcivescovile di Ferrara, per il quale è prevista una spesa di 1.976.425 euro. Lavori in corso Dieci gli edifici con lavori già avviati: della Cattedrale abbiamo parlato nel numero scorso, i lavori sono ripartiti l'8 giugno. Se non ci fosse stata l'interruzione per il lockdown, sarebbe probabilmente già riaperta la Chiesa di Santa Maria dei Boschi a Madonna Boschi mentre sono da poco ripresi i lavori alla Chiesa di Santo Spirito e a breve ripartiranno quelli per il Convento di Santa Maria in Vado, sempre a Ferrara. Gli altri cantieri ripartiti riguardano la nuova chiesa di Ponte Rodoni, quella della Natività di Maria Vergine, dell'Oratorio di San Domenico a Stellata di Bondeno e dell'Annunciazione di Maria a Mizzana (per quest'ultima, i lavori erano iniziati ma si sono dovuti fermare per problematiche strutturali in corso; riprenderanno entro fine giugno). E ancora: procedono i lavori sulla Chiesa di San Giacomo Maggiore a Burana, in quella di San Giovanni a Bondeno, e, infine, in quella di San Nicola a Cocomaro di Focomorto. Quest'ultima è quella più vicina alla riapertura: i lavori sono completati, mancano solo alcune varianti. Capitolo a parte merita la nuova chiesa di San Giacomo Apostolo all'Arginone di Ferrara, il cui cantiere è stato avviato i primi mesi del 2018. Si tratta di uno dei "progetti-pilota" della CEI, i concorsi nazionali per la progettazione di nuovi complessi parrocchiali. Nonostante la pausa obbligata, la parte edile è quasi terminata. All'interno si stanno posizionando gli impianti per poter poi realizzare le pavimentazioni, sono state posizionate le finestre e a breve verranno finiti i serramenti. Si spera entro settembre di poter completare la parte edile per poi, entro la fine dell'anno, finire la controsoffittatura, la croce e le opere d'arte realizzate da Enzo Cucchi, e quasi completate. L'obiettivo è di poter svolgere una presentazione pubblica, coinvolgendo lo stesso Cucchi e don Roberto Tagliaferri, il prossimo autunno. In attesa di congruitàDieci edifici nel "limbo", quindi, in attesa che il progetto venga approvato, oppure già approvato e i cui tecnici attendono l'invio della documentazione necessaria. In questo gruppo rientrano la chiesa Parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria di Ponti Spagna a Bondeno, la chiesa e il convento di S. Monica a Ferrara, la chiesa parrocchiale di San Marco a Francolino, quella della Conversione di S. Paolo a Porporana, di Sant'Antonio Abate a Ferrara, di San Filippo e Giacomo, con campanile, a Porotto, della Natività della Beata Vergine Maria a Vigarano Mainarda, di San Giovanni Battista a Tamara, di S. Gregorio Magno, con canonica, a Ferrara, e l'Oratorio della Beata Vergine di Lourdes a Bondeno.Da inviare in regioneBen 21 -, infine, sono le chiese nel Piano, con progetto già assegnato ai tecnici, ma ancora da inviare in Regione: chiesa del Sacro Cuore (detta "delle Catene") a Bondeno, della Beata Vergine Addolorata, sempre a Bondeno; l'Oratorio di S. Francesco a Stellata, la chiesa della Natività di Maria Vergine a Settepolesine, quella di San Giuliano a Ferrara, di San Giovanni Battista, la chiesa, con campanile, a Cona, di San Maurelio a Ferrara, di S. Maria in Vado sempre in città, dei Santi Cosma e Damiano a Focomorto, della Natività di Maria Vergine a Gaibana, di Sant'Egidio (con campanile), di San Giacomo Maggiore a Marrara. E ancora: l'Oratorio dell'Annunziata a Ferrara, l'ex Teatro- Auditorium a Gavello di Bondeno, la chiesa delle Stimmate a Ferrara, del Sacro Cuore di Gesù a Spinazzino, di S. Michele Arcangelo a Saletta, di S. Girolamo (con campanile) a Ferrara, di S. Agnese Vergine e Martire sempre a Ferrara, il Santuario della Beata Vergine del Poggetto a Sant'Egidio e la chiesa cittadina, con campanile, di S. Giorgio Martire fuori le mura. --© RIPRODUZIONE RISERVATA