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03/06/2021

In Italia mancano 4 mila medici E le Regioni bloccano i concorsi

Il Fatto Quotidiano - Natascia Ronchetti

SANITÀ ALLA FACCIA DEL COVID Gli operatori sul territorio sono carenti, ma il bando per il corso di formazione 2021-2024 può di nuovo saltare
Disastri annunciati Così manca il ricambio La Fimmg: " È la premessa per trasformarci in un sistema privato "
Il concorso per accedere al corso di formazione in medicina generale per il triennio 2021-2024 potrebbe saltare. Dopo lo slittamento di un anno - lo scorso mese di aprile - del concorso relativo al triennio precedente (slittamento dovuto alla pandemia) i sindacati dei medici di famiglia, d ' accordo con il ministero della Salute, avevano proposto alle Regioni di fare un bando unico, raddoppiando le borse di studio, da duemila a q u att r o m i l a . Ma queste ultime hanno detto di no: non sarebbero state in grado di assicurare la formazione per quattromila g i o va n i . QUESTO NONOSTANTE già manchino all ' appello, nel Paese, dai 3 ai 4 mila medici di base. Mentre nell ' arco dei prossimi quattro anni ne andranno in pensione dai 10 ai 15 mila. " Non fare il concorso sarebbe un disastro, significherebbe saltare la programmazione di un anno, in barba alla legge, in un momento in cui c ' è una grave carenza di medici di fam i g li a " , dice Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici. " I tempi si potevano abbreviare e il ministro della Salute Roberto Speranza era d ' accordo con noi - incalza Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg, federazione dei medici di famiglia - . Mi sembraevidenteche mancalavolontà di creare le condizioni per garantire il giusto ricambio, sollecitato peraltro da tanti sindaci " . Era stato lo stesso Anelli a lanciare l ' allarme in aprile. Ma cos ' è accaduto? La legge prevede che ogni anno, entro il mese di febbraio, le Regioni, dopo aver determinato i fabbisogni di medici sulla base della programmazione annuale, emettano i propri bandi. Segue il concorso. Un atto ministeriale - con la pubblicazione sulla G a z ze t t a U ff ic i al e - per consentire ai candidati di presentare le domande. Tutto questo non è avvenuto. Con lo spostamento del concorso precedente, che avrebbe dovuto svolgersi nel 2020, la exit strategy propo sta dalle organizzazioni sindacali, e condivisa dal ministero della Salute, è stata respinta dalla Conferenza delle Regioni, che hanno le competenze sulla formazione. I bandi, hanno risposto, si faranno più avanti. Ma quando ancora non si sa. E la grave situazione di carenza è ben nota. Tanto che da tre anni è possibile avviare all ' esercizio della professioneanchei medicichesono ancora in formazione. " Facen do un bando unico saremmo almeno riusciti a coprire una parte del fabbisogno - prose gue Scotti - . Ma a nostro avviso creare le condizioni di una carenza di formazione è la premessa per trasformare un sistema pubblico in un sistema privatistico " . Sul fronte dellevaccinazioni, ilcommissario all ' emergenza Francesco Paolo Figliuolo ha annunciato (inaugurando a Roma l ' hub di Confindustria) che a breve agli oltre 2.650 punti di somministrazione attuali se ne aggiungeranno altri 800. E di questi 200 saranno dell ' asso ciazione degli industriali. Si è mostrato anche ottimista. " In giugno daremo la spall at a " , ha detto, riferendosi al fatto che in questo mese è prevista la fornitura di oltre 20 milioni di dosi. La distribuzione del primo lotto del siero di Pfizer-BioNTech (3,5 milioni) è già iniziata. Buone notizie arrivano dal Regno Unito, dove per la prima volta, nelle ultime 24 ore, non c ' è stato nessun decesso per Covid. In forte diminuzione anche il numero dei nuovi positivi. NUMERI che arrivano mentre è in corso il confronto sull ' o pportunità di revocare, come previsto, tutte le misure restrittive a partire dal 21 giugno. La comunità scientifica inglese è infatti preoccupata dalla possibile insorgenza della variante indiana e dal rischio al quale potrebbero andare incontro i non vaccinati. I NUMERI 2. 483 C O N TAG I . I nuovi casi registrati ieri. Tasso di positività sul totale dei tamponi all ' 1 ,1 % , il più basso da inizio pandemia 93 M O RT I . I decessi registrati ieri. Il totale da inizio pandemia sale a 126.221 vittime 6. 192 R I C OV E R AT I . I malati nei reparti Covid ordinari (290 in meno rispetto a lunedì) 989 TERAPIE INTENSIVE. I malati gravi in rianimazione (- 44 rispetto a martedì). 41 i nuovi ingressi

Foto: In pensione Nei prossimi quattro anni te rm i n e ra n n o il servizio in 10-15 mila FOTO LAPRESSE