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02/02/2021

In gara sostanza batte forma

ItaliaOggi Sette - ALBERTO GRIFONE

Il Tar Puglia sulle offerte tecniche e gli standard richiesti dalle stazioni appaltanti
L'equivalenza funzionale vale anche se non è citata
È pienamente giustifi cata l'applicazione fatta del principio di equivalenza funzionale, indipendentemente dall'espresso richiamo di detto principio negli atti di gara, in quanto espressione della massima concorrenzialità (favor partecipationis) e della parità di trattamento (par condicio) nel mercato dei contratti pubblici. In buona sostanza, per valutare l'ammissibilità ad una gara di un'offerta tecnica occorre assumere un approccio sostanzialistico e non formalistico, atto a consentire all'operatore economico di dimostrare che la propria offerta ottemperi in maniera del tutto sovrapponibile, o quindi equivalente nel risultato, allo standard prestazionale richiesto. E' questo il principio in forza del quale il Tar Puglia (sez. II, 24/12/2020, n. 1685) ha respinto il ricorso promosso da una società seconda classifi cata nei confronti dell'aggiudicataria di una gara d'appalto (difesa dallo studio Stefanelli&Stefanelli) relativa alla fornitura in service di sistemi diagnostici completi di reagenti, calibratori, controlli e materiale di consumo per le esigenze delle unità operative di laboratorio dell'Asl BarlettaAndria-Trani. Con tale decisione i giudici amministrativi pugliesi hanno confermato l'aggiudicazione decretata in favore della prima classifi cata. Le contestazioni della ricorrente attenevano a presunte erronee valutazioni della commissione giudicatrice relative ad alcuni criteri tecnici (che prevedevano l'assegnazione di un punteggio on/off), oltre ad alcuni criteri di tipo valutativo (graduabili in un minimo ed in un massimo punteggio assegnabile). La decisione è stata assunta all'esito di una verifi cazione tecnica, che ha confermato il giudizio dalla commissione giudicatrice sottolineando come «ogniqualvolta occorra verifi care la conformità del prodotto offerto in gara, rispetto ad uno standard tecnico-normativo, richiamato dalla stazione appaltante, s'impone un approccio di tipo sostanziale e non già di tipo formalistico, atto a consentire all'operatore economico concorrente di dimostrare che la propria offerta ottempera in maniera sovrapponibile o equivalente allo standard prestazionale richiesto». © Riproduzione riservata