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03/09/2021

In Emilia-Romagna, Puglia e Umbria incentivi all’export

Il Sole 24 Ore - Ro.L.

Internazionalizzazione
Dalle Regioni interventi che si aggiungono ai bandi della Simest
Simest non rappresenta l'unica opportunità per le imprese che guardano all'estero. Sono infatti diverse le regioni che concedono incentivi per sostenere il processo attraverso il quale le imprese aprono a nuovi mercati internazionali.

Attualmente, a livello regionale sono attivi diversi i bandi che prevedono finanziamenti agevolati o contributi a fondo perduto.

Puglia

In Puglia è aperto a sportello il bando «Aiuti ai programmi di internalizzazione delle piccole e medie imprese - Titolo IV». I progetti finanziabili tramite il bando devono prevedere investimenti per almeno 50mila euro. Gli investimenti dovranno riguardare il potenziamento della competitività dell'azienda all'estero attraverso progetti di commercializzazione all'estero e/o collaborazione industriale con partner esteri, attività di marketing internazionale e partecipazione a fiere. La misura prevede un contributo in conto interessi sul finanziamento e un ulteriore contributo a fondo perduto fino a un'intensità di aiuto complessiva del 45 per cento.

Le agevolazioni vengono calcolate su un importo finanziato massimo di 800mila euro per impresa, elevato a quattro milioni per i progetti presentati da reti di impresa o consorzi. Per programmi di internalizzazione e/o di marketing internazionale, l'importo complessivo massimo dell'aiuto è di 300mila euro per impresa e di due milioni di euro per reti di impresa o consorzi.

Per la partecipazione a fiere, l'importo complessivo massimo dell'aiuto è di 100mila euro per impresa e 200mila euro per reti di impresa o consorzi.

Umbria

In Umbria è attivo il bando per richiedere un voucher per servizi di consulenza. Lo strumento è utile per favorire i percorsi di internazionalizzazione delle Pmi. L'avviso è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che intendono avvalersi di servizi consulenziali specializzati volti ad implementare le proprie strategie di sviluppo internazionale. Per supporto specialistico all'internazionalizzazione il bando intende un'attività di consulenza volta ad assicurare all'impresa un affiancamento durante le fasi del processo di internazionalizzazione.

La misura prevede un contributo a fondo perduto nella forma di regime ordinario del 50 per cento. La dotazione finanziaria iniziale del bando è di 1,5 milioni. Il bando è stato prorogato fino al 30 giugno 2022.

Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna è aperto il bando «Progetti di promozione delle filiere produttive - 2021» che intende promuovere le filiere produttive sui mercati internazionali.

Il progetto deve definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione delle imprese aderenti, finalizzato alla promozione della filiera di riferimento. Sono ammesse le spese promozionali, spese di incoming, spese di consulenza, spese di partecipazione a fiere in forma collettiva, marketing digitale, servizi di analisi e orientamento specialistico.

Il bando concede un contributo a fondo perduto massimo del 50% del valore delle spese ammissibili e, comunque, non superiore a 200mila euro.

Le domande possono essere presentate fino alle ore 16 del 10 settembre 2021.

Il bando può contare su una dotazione finanziaria di 2,87 milioni di euro.

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I FONDI

Puglia

Le agevolazioni vengono calcolate su un importo finanziato massimo di 800mila euro per impresa, elevato a quattro milioni di euro per i progetti presentati da reti di impresa o consorzi. Per l'internalizzazione e/o marketing internazionale, l'importo massimo è di 300 mila euro per impresa e di due milioni di euro per reti di impresa o consorzi.

Umbria

La dotazione finanziaria iniziale del bando è di 1,5 milioni di euro. Il bando è stato prorogato fino al 30 giugno 2022.

Emilia-Romagna

Il bando concede un contributo a fondo perduto massimo del 50% del valore delle spese ammissibili non superiore a 200mila euro.
Il bando può contare su una dotazione finanziaria di 2,87 milioni di euro.