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07/10/2018

In arrivo gli 007 dei lavori pubblici «La parola d’ordine è controllo»

QN - La Nazione

di FRANCSCA BIANCHI DUE direttrici: controllo e lavoro per le aziende del territorio. E una lista di deleghe: infinita lavori pubblici e cura della qualità urbana, parchi e verde pubblico, edilizia scolastica e infrastrutture sportive, protezione civile, navigabilità dell'Arno e dei canali, logistica. Un maxi-assessorato per il quale Raffaele Latrofa sta lavorando 'a capo chino': «Già decisa l'assunzione di 4 sorveglianti per il controllo dei lavori pubblici che gireranno per la città, riconoscibili dai cittadini, e 10 operai in più». Nella sua stanza (la stessa di Andrea Serfogli), la libreria si riempie di faldoni. Perfettamente ordinati, come ogni buon ingegnere (civile) insegna. Assessore, cosa ha trovato in questa stanza a luglio scorso? «Nulla. Nessun progetto. Una stanza svuotata. Sono partito, quindi, incontrando tutto il personale dei miei settori: circa 120 persone. Una macchina comunale in cui credo». Da dove è iniziato il lavoro? «Analisi dei contratti di ogni global service e poi risposta puntuale alle segnalazioni dei cittadini che sono centinaio al giorno». Andiamo per ordine: global dell'illuminazione pubblica. «E' quasi completato il passaggio alle luci a Led: ne ha sostituite 13mila su 14mila. Ma il lavoro è stato impostato male perché il contratto non ha previsto la sostituzione di linee e quadri elettrici vecchi. I quartieri hanno quindi continuato a lamentare disagi. Avvieremo bandi e appalti per le linee». Parchi e verde. «L'appalto ad Euroambiente riguarda parchi e rotatorie, manutenzione ordinaria, piantumazioni. E va cambiato: il verde è poco curato, alcune rotatorie sono persino senza acqua. Non c'è stato alcun controllo. Ho chiesto aggiornamenti settimanali da parte dei 129 operai che ogni giorno lavorano per il verde. Effettuerò personalmente sopralluoghi. Ed è già a buon punto la progettazione 2019 che si concentrerà su stazione, litorale e piazze». Strade e asfalto. «Tramite la partecipata Pisamo, il global è affidato a Avr. Sono completamente insoddisfatto. Non sono mai scattate le penali, previste dal contratto, per i lavori non eseguiti a regola d'arte: inaccettabile. Ho chiesto report squadra per strada di ogni intervento, con foto del prima e del dopo. L'appalto è in scadenza, vedremo...». Edilizia scolastica. «Se ne occupa Manutencoop, cooperativa dell'Emilia Romagna, e ci sono istituti che hanno dovuto aspettare mesi per un vetro rotto... Oltre a questo la mia parola d'ordine è lavoro al territorio. Stiamo predisponendo un protocollo, già in vigore a Lucca e Siena, per dare all'interno dei bandi un'opportunità in più alle aziende locali». Impianti sportivi. «Molti sono gestiti senza titolo dalle società, con convenzioni scadute e rinnovate annualmente contro, tra l'altro, la legge. Predisporremo convenzioni con un orizzonte temporale discreto per dare la possibilità di investire. E premi nei bandi a chi ha gestito per anni le strutture». Palazzetto e la piscina comunale? «L'idea, condivisa dal sindaco, è di coinvolgere i privati». [BLU]Cura del verde

OPERAZIONE super-diserbante: «La città è ampia e gli interventi quindi non possono essere ravvicinati, purtroppo. Abbiamo quindi provato su un parcheggio green del litorale un diserbante completamente bio, a base di mais e zuccheri, che polverizza l'erba e potrebbe garantire un lasso tempo di due mesi nei quali stare tranquilli. Ha comunque un costo, valuteremo».


Super-diserbante per le erbacce: «Sembra funzionare»

SCUOLE, sicurezza idraulica, verde e decoro urbano. Sono queste le priorità secondo l'assessore Raffaele Latrofa che verranno evidenziate nel piano triennale delle opere pubbliche che dovrà essere stilato prima dell'approvazione del bilancio. Bilancio che anche il sindaco Michele Conti - come con il predecessore Filippeschi, sarà varato entro il prossimo 31 dicembre.

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