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26/05/2020

In 1.500 nelle secche della Vescovara È braccio di ferro anche sui rimborsi

Corriere Adriatico

Piscina out fino a settembre. Il sindaco: «La Team Nuovo sapeva di dover lasciare ad aprile»
IL CASO
OSIMO Circa 1.500 le persone coinvolte nella situazione di stallo e incertezza alla piscina pubblica della Vescovara. Tra loro ci sono 35 nuotatori agonisti, 185 bambini della scuola nuoto riconosciuti dalla federazione nazionale, centinaia di amatori che entrano per nuoto libero o corsi fitness e 30 ragazzi disabili seguiti da un staff qualificato. Gli istruttori tra i vari corsi e bagnini sono 35, che rischiano il lavoro tra mesi di lockdown e possibile cambio di gestione. Così arriviamo al numero complessivo di 1.500 persone, quattro volte quello di 7 anni fa, quando la piscina venne presa in gestione dal Team Osimo Nuoto con convenzione rinnovata annualmente tra il Comune e il presidente Gianni Chieti.
Le chiavi
Il suo legale venerdì ha consegnato le chiavi al segretario comunale. Il verbale di rientro in possesso è arrivato in realtà con due mesi di ritardo, perché la gestione del Team Osimo Nuoto finiva il 30 marzo, col bando che avrebbe dovuto far partire la nuova gestione da aprile. Poi il Covid ha congelato tutto, compreso l'iter di affidamento, passato appena la scorsa settimana dalla stazione unica appaltante della Provincia al Comune. Qui però dirigenti e funzionari, alle prese con il conto consuntivo 2019 e la maxi variazione al Bilancio 2020 per le misure economiche anti-Covid, riusciranno a convocare la commissione aggiudicatrice non prima di metà giugno, con affidamento a inizio luglio. In lizza la Team Osimo Nuoto, la Società Victoria Osimo che gestisce la palestra TiGym a Padiglione, la ferrarese Nuova Sportiva Ssd Arl e la Ssd Team Marche Srl che ha già le piscine di Jesi e Moie. La vincitrice non potrà però iniziare l'attività a luglio perché il Comune deve prima fare lavori di adeguamento, specie all'impianto solare. Per questo il sindaco Pugnaloni ha ribadito che «è meglio aspettare un paio di mesi per avere una struttura migliore». Sollevando mille critiche. Come quelle dei tesserati del Team Osimo Nuoto che non sanno che fine faranno, compresi amatori che vorrebbero indietro i soldi degli abbonamenti e le famiglie dei disabili che attendono rassicurazioni. Dure prese di posizione sono giunte dalle Liste civiche: il consigliere Sandro Antonelli parla di «disastro se la piscina aprisse a settembre», Gilberta Giacchetti che sollecita il sindaco a «dare risposte al gruppo disabili».
Il sindaco
La capogruppo latiniana Monica Bordoni ha portato la sua solidarietà sabato al sit-in organizzato dai nuotatori in piscina, promettendo di «portare la questione in Consiglio». Maria Grazia Mariani di Fdi ha chiesto al Comune una proroga tecnica al Team Osimo Nuoto per aprire ora la piscina in attesa del futuro gestore. Ma il sindaco Pugnaloni precisa: «Il Team Osimo Nuoto ha già ottenuto due proroghe, da settembre a dicembre e poi fino a marzo, sapeva già del bando di gestione per aprile». In questo modo Pugnaloni rimanda al presidente Gianni Chieti la questione rimborsi: in sostanza per il Comune «avrebbe dovuto fare abbonamenti fino a marzo e non annuali fino ad agosto» e ora «spetta al gestore per legge ridare i soldi che ha incassato dagli abbonamenti». Ma Chieti frena: «Per i mesi di chiusura per Covid sì, ma prima voglio sapere se gestiremo ancora noi la struttura, potremmo dare voucher per la prossima stagione». Intanto in settimana il sindaco e l'assessore ai servizi sociali Paola Andreoni incontreranno le famiglie del gruppo disabili. «Proporremo di spostare il corso alla piscina di Campocavallo fino a settembre con gli stessi istruttori della Vescovara» ha detto Pugnaloni.
Giacomo Quattrini
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