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22/08/2020

«Imprese, pronti 50 milioni porteremo 300mila turisti»

Il Mattino

LA STRATEGIA Dalla Camera di Commercio di Napoli in arrivo contributi alle imprese che lavorano nel turismo, il settore maggiormente colpito dalla crisi Covid La sfida della ripartenza L'intervista Ciro Fiola
«I primi aiuti al settore più in difficoltà daremo contributi sotto forma di voucher» Il presidente della Camera di Commercio «A settembre via ai nostri bandi anti Covid» «ALLARME CONTAGI LANCIO UN APPELLO SOPRATTUTTO AI GIOVANI: SIANO RESPONSABILI E CI DIANO UNA MANO»
Valerio Iuliano «Le imprese sono in crisi. L'aumento dei risparmi dei correntisti presso le banche è la conferma del fatto che non si fanno acquisti. Il commercio non va. E perciò noi aiutiamo l'economia del territorio con uno stanziamento senza eguali tra tutti gli enti camerali». Il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, parte dall'incremento delle giacenze bancarie, si sofferma poi sulla nuova impennata dei contagi e tira le somme. «C'è bisogno di uno scossone per l'economia. Noi vogliamo dare una boccata d'ossigeno alle imprese di Napoli e provincia. Per questo già dal primo settembre partiranno i bandi a beneficio delle aziende. Il valore complessivo dei finanziamenti è di 50 milioni di euro, di cui 40 attraverso una variazione di bilancio». Avete già un cronoprogramma? «Dal primo settembre scatteranno i bandi per le imprese turistiche, per un valore globale di 9 milioni di euro. Con il bando puntiamo a dare un contributo a tutti gli operatori che riusciranno a portare turisti a Napoli e provincia, Covid permettendo». Come funzionerà l'erogazione dei contributi? «A tutti gli operatori turistici che dimostreranno di essere riusciti ad incentivare l'arrivo dei turisti verrà concesso il contributo sotto forma di voucher. Per 2 giorni il contributo è di 10 euro per turista. Per 3 giorni si arriva a 20 euro e per un weekend lungo di 4 giorni il contributo è di 40 euro. Dopo la loro rendicontazione, faremo i controlli e, se ci dimostrano di essere in regola con il versamento delle quote camerali, erogheremo il voucher. Abbiamo calcolato che, se tutte le aziende del settore usufruiranno del contributo, tra ottobre e dicembre 2020 arriveranno 300mila turisti sul nostro territorio. Sono numeri di rilievo. È una misura che riguarda sia i turisti italiani che gli stranieri. In questo modo possiamo evitare anche che i turisti italiani se ne vadano all'estero. Se fossero rimasti tutti quelli che si sono recati in Grecia o in Croazia, oggi avremmo meno problemi». I dati degli ultimi giorni sui contagi sembrano poco propi` zi. «Desidero rivolgere un appello alla cittadinanza. C'è preoccupazione per tutti quelli che sono andati all'estero. Se fossero stati tutti più attenti, come era accaduto durante il lockdown, ora saremmo più tranquilli. Con le restrizioni avevamo azzerato i contagi ed ora qualcuno ci ha riportato in una situazione di emer` genza. Per arrivare ad una ripresa dell'economia, dobbiamo eliminare i casi di positività al Covid-19. Sono d'accordo con il ministro Speranza. I giovani devono darci una mano». Oltre al bando sul turismo, ce ne sono altri già pronti? «Il primo settembre prenderà il via anche quello sull'adeguamento tecnologico, che consiste in un contributo di 15mila euro a fondo perduto alle imprese che fanno acquisti di macchinari e attrezzi, come un frigorifero, un tritacarne ed altri strumenti. Il bando resterà aperto fino al 30 novembre. E un altro sull'adeguamento informatico. In quest'ultimo caso, il budget è di 3 milioni. Si parte il 15 settembre. Durerà fino al 15 dicembre. E poi ci sarà ancora un bando per la cultura, per 1,5 milioni, ed uno sull'abbattimento dei tassi di interesse, con un budget di 5 milioni. La data di inizio, per quest'ultimo, è l'8 settembre e la scadenza è fissata per il 31 dicembre. Per il mese di settembre è prevista anche un'altra iniziativa». Quale? «Per la festa di San Gennaro provvederemo all'illuminazione di via Duomo e di una parte di Forcella e di piazza San Gaetano. Abbiamo ripristinato l'illuminazione dopo 50 anni di buio. Le luminarie saranno accese dall'11 al 25 settembre». È un piano ambizioso. Ma la Camera di Commercio è attrezzata per attuarlo? «Lamentiamo la carenza di personale e speriamo che nessuno abbia l'influenza. Negli anni scorsi sono stati bypassati 3 turnover senza fare concorsi. Abbiamo concordato con la segretaria generale che dal primo settembre i funzionari lavoreranno in sede per 3 giorni settimanali. Abbiamo una commissione disciplinare e staremo attenti ad evitare abusi da parte dei funzionari. Nella pubblica amministrazione c'è sempre un po' di sciatteria. Ritengo che sia il caso di dire basta allo smart working». Le istituzioni locali hanno fatto abbastanza per rilanciare le imprese? «Fanno quello che possono con i fondi europei. La Regione ha stanziato un miliardo di euro e non so se possa impiegare altre risorse entro la fine dell'anno. Per l'economia è importante che arrivino presto le risorse del Recovery Fund».