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23/01/2019

Imprese edili, geometri e tecnici vanno a lezione di gare d’appalto

Il Tirreno - Enrico Pizzi

Intesa fra Provincia e Ance per addestrare i professionisti a pratiche che tutelino gli interessi delle aziende locali l'industria del mattone
Enrico Pizzigrosseto. Le opportunità di lavoro per le imprese edili grossetane passano anche da una conoscenza più approfondita del Codice degli Appalti da parte dei liberi professionisti, ma soprattutto dei tecnici degli enti locali che si occupano dei bandi di gara. Così, l'Ance di Grosseto, dalla protesta contro il Comune capoluogo per le difficoltà che le imprese locali incontrano anche solo a partecipare alle gare, è passata alla collaborazione con il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna nella sua qualità di presidente della Provincia. È frutto di questa ritrovata sintonia il protocollo d'intesa per la formazione degli operatori del settore, che è stato formato ieri, a Palazzo Aldobrandeschi, dalla Provincia, dalla Scuola Edile Grossetana, dall'Ance, dalla Fondazione Polo Universitario di Grosseto e dalla Scuola di formazione e aggiornamento del personale enti locali della provincia di Grosseto. Da tutti definito «strumento innovativo», il corso in questione «mette insieme - ha spiegato Vivarelli Colonna - le necessità di semplificazione della pubblica amministrazione con le esigenze delle imprese di avere un interlocutore», ma soprattutto «Questo è anche il processo più efficace per individuare le pratiche migliori da utilizzare per le gare». Insomma, se c'è qualche possibilità di non penalizzare le imprese locali, va cercata proprio nelle pieghe delle norme del codice degli appalti: il corso mira a mettere i tecnici nelle condizioni di avere un occhio sull'imprenditoria locale rispettando le norme e muovendosi con tranquillità. «Il mio personale impegno - ha detto ancora Vivarelli Colonna - sarà anche quello di semplificare questi processi sia in Provincia sia in Comune per valorizzare veramente il sistema imprenditoriale locale. Proprio per questo, a fine corso, organizzeremo un evento con tutti i soggetti interessati per un confronto concreto sui temi principali». Il presidente di Ance Grosseto Rossano Massai ha sottolineato come il corso risponda all'esigenza di essere accanto alle imprese di costruzioni edili «non solo per rappresentarle - ha detto - ma anche per assisterle, offrendo opportunità di formazione tecnica e giuridica».Massai ha ricordato che il comparto dei lavori pubblici ha da sempre rappresentato un'opportunità per molte aziende socie di Ance. «Purtroppo - ha aggiunto - alla minore disponibilità di risorse pubbliche si è aggiunta un'ulteriore penalizzazione burocratica, aggravata da un'evidente difficoltà applicativa per le norme del nuovo codice dei contratti pubblici». Il corso appena attivato è uno strumento di approfondimento operativo e propedeutico anche all'imminente modifica dello stesso Codice. Si tratta di 12 appuntamenti settimanali, 48 ore in tutto di lezioni frontali che si terranno nei locali della Scuola edile grossetana, ha spiegato il presidente della scuola Andrea Brizzi. Il corso - ha sottolineato Gabriella Papponi Morelli - ha incontrato l'interesse anche della Fondazione Polo Universitario Grossetano, oltre che quella della Scuola di formazione del personale degli enti locali della Provincia di Grosseto, rappresentata alla firma del protocollo da Angela Monticini. Uno degli obiettivo del corso, poi, è anche quello di creare le condizioni per organizzare, in Provincia, la stazione unica appaltante e la centrale unica di committenza, in modo da mettere la Provincia in condizione di offrire anche questo servizio agli enti locali meno strutturati. Ovviamente, sempre che i trasferimenti statali lo consentano. --

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